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Venezia-Salernitana 1-0, i rigori salvano i granata: è ancora B

Scritto da Redazione il 13 giugno 2019 in Calcio,Evidenza,Salernitana,Sport. Stampa articolo

6N3A8987Benedetti rigori. Venezia-Salernitana 1-0 non basta per condannare i granata alla retrocessione. La lotteria dei rigori premia la Salernitana, con Micai straordinario e il marchio di Di Tacchio in una partita sofferta, persa 1-0 nel punteggio e in dieci uomini per 75 minuti.

Menichini perde Jallow nel riscaldamento e punta su Andrè Anderson nel 4-3-3 fotocopia dell’andata con la novità Casasola per Orlando in attacco. L’avvio è nervoso, con le squadre che non riescono a sfondare. Il primo squillo arriva forte al 5’, con Lombardi che beffa Lopez e mette solo Bocalon davanti a Micai ma l’estremo difensore risponde presente. La Salernitana crea il primo pericolo al 16’ con una punizione di Pucino alta non di molto. La partita scivola via senza sussulti, con l’apprensione per le condizioni di Micai mentre Pucino continua la sua personale battaglia coi calci piazzati senza trovare i pali. Al 41’ però la svolta: sugli sviluppi di un calcio piazzato Modolo raccoglie il pallone, mette a sedere Lopez e fulmina Micai per il vantaggio veneto. Pomeriggio che si fa nerissimo quando Minala perde la testa e colpisce con una gomitata Modolo. Aureliano, su segnalazione del Var, non ha dubbi tirando fuori il rosso.

 

Nell’intervallo Menichini passa ad un 3-4-2 più accorto ma è Bocalon a sprecare una buona chance non calciando da pochi passi. La Salernitana è tutta in un guizzo di Andrè Anderson alto non di molto. Ben più vicino all’incrocio la conclusione sempre del brasiliano al 55’. Menichini decide di lanciare Orlando al posto proprio del brasiliano. La Salernitana difende con i denti e manca il pari al 72’ con la bomba di Di Tacchio che non trova l’incrocio. Nel finale la Salernitana arranca ma non molla, con il Venezia che spinge ma deve rassegnarsi ai supplementari.

 

Il Venezia parte subito con il forcing: Casasola salva su Bruscagin, Zigoni segna ma a gioco fermo. L’attaccante con un lob manca il raddoppio dopo un’uscita straordinaria di Micai su Rossi, lanciato da un erroraccio di Memolla. Musica che non cambia nel secondo tempo supplementare, con Micai costretto al miracolo sul colpo di testa di Lombardi. Si va ai rigori con il Venezia che sbaglia e la Salernitana che festeggia.

 

RETI: 41’ pt Modolo (V)

 

VENEZIA (4-4-2): Vicario; Bruscagin, Modolo (22’ st Coppolaro), Domizzi, Zampano; Lombardi, Schiavone (7’ st Suciu), Bentivoglio, Pinato; Bocalon (22’ st Zigoni), Rossi.

In panchina: Facchin, Fornasier, St Clair, Zennaro, Besea, Segre,  Lezzerini, Cernuto, Pimenta. All. Serse Cosmi.

 

SALERNITANA (4-3-3): Micai; Pucino, Mantovani, Migliorini, Lopez (40’ st Memolla); Odjer, Di Tacchio, Minala; Casasola, Djuric (12’ sts Calaiò), A. Anderson (11’ st Orlando).

In panchina: Vannucchi, D.Anderson, Rosina, Gigliotti, Akpa Akpro, Schiavi, Mazzarani, Volpicelli. All. Leonardo Menichini.

 

ARBITRO: Gianluca Aureliano di Bologna (Assistenti: Imperiale-Dei Giudici). Var: Luigi Nasca di Bari; Avar: Marco Piccinini di Forlì.

 

NOTE. Spettatori: 4414 di cui 852 provenienti da Salerno. Espulso al 45’ pt Minala (S). Ammoniti: Bocalon (V), Schiavone (V), Bruscagin (V). Angoli: 4-2. Recupero: 4’ pt, 4’ st, 1’ pts, 3’ sts. Sequenza rigori: Domizzi (V) gol, Casasola (S) gol, Suciu (V) gol, Calaiò (S) gol, Bentivoglio (V) parato, Pucino (S) gol, Coppolaro (V) fuori, Di Tacchio (S) gol.

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