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Corredo scolastico: a Salerno la spesa media sale a circa 80 euro. Nei supermercati risparmio fino al 40%

Scritto da Redazione il 3 settembre 2013 in Evidenza,Salerno. Stampa articolo

corredo-scolasticoSalerno. Oltre ai libri di testo per il nuovo anno le famiglie devono affrontare la spesa del corredo scolastico, un costo che, visti i tempi che corrono, rischia di divenire insostenibile per molte famiglie. Zaini, quaderni e astucci, accessori di cui i bambini delle scuole elementari come i giovani delle scuole superiori non possono fare a meno.

Per far fronte a questo tipo di problema economico e per andare incontro alle famiglie, l’associazione a tutela dei consumatori Adiconsum, e Klikkapromo.it, sito di coupon e di offerte per la spesa, hanno realizzato una guida su come muoversi tra i libri ed il corredo scolastico risparmiando. I genitori quest’anno avranno la possibilità di spaziare tra gli scaffali dei supermercati, in quanto le migliori offerte per un semplice pacco di quaderni o di uno zainetto di marca, partono proprio lì. Auchan, Carrefour Market, Conad, Ipercoop e Sisa, sono queste le catene che da questa fine estate danno al possibilità alle famiglie di risparmiare del ben 40% rispetto ad una spesa standard che si affronta all’interno di una cartoleria. E’ pari a 80 euro circa se non di più, la somma che riempirà lo zaino di uno studente, una somma tra Napoli e Salerno che si differenzia da altre città della Penisola. Bologna diviene la casa del risparmio e quindi della convenienza, che con uno scontrino pari a 85,22 Euro si avvicina alla nostra città.

Ma le città che svuoteranno il portafoglio dei genitori sono Roma e Torino, che sono più care di circa il 4%, mentre Milano è complessivamente la città più cara, dove si arriva a una spesa totale di 89,76 Euro, +5 % rispetto a Bologna.

Ma ciò che lascia alquanto sbalorditi è che i prezzi oscillano anche e soprattutto tra cartolerie che appartengono alla stessa piazza, in cui il prezzo degli stessi articoli può addirittura essere superiore al 10%. Il gadget che sfora maggiormente economicamente parlando è un semplice zaino, il quale risulta più caro a Milano del 10% rispetto a Bologna, o gli astucci che a Torino sono più costosi del 14%.

Sarà un’iniziativa apprezzata, quella delle catene di supermercati, di aiutare le famiglie ad acquistare gli accessori per i propri figli, famiglie che già si trovano in difficoltà nell’acquistare un semplice libro di testo.

Clemente Donadio  

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