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Roccapiemonte maestra nella lavorazione del tufo giallo

Scritto da Redazione il 14 settembre 2013 in Artigianato. Stampa articolo

tufogiallo1Il Comune di Roccapiemonte vanta un’antica tradizione contadina che si esprime attraverso molte abilità artigiane, fra le quali, in particolare, la lavorazione del tufo giallo.

Questo materiale è presente nel sottosuolo di Roccapiemonte ed è utilizzato nelle preziose opere architettoniche che si possono ammirare lungo le strade della città. L’abbondanza di questo materiale, come del travertino (una roccia sedimentaria calcarea di tipo chimico), si riflette nell’attività edilizia. Esiste anche il tufo bigio, ad esempio, che è anch’esso molto adoperato per costruzioni basse o per gli ultimi piani, anche se risulta essere una roccia più tenera, friabile e poco resistente .

Per quanto riguarda, invece il tufo giallo di Roccapiemonte, esso è assai più resistente e compatto: la sua durezza e il suo straordinario grado di duttilità consentono la realizzazione di complessi lavori di natura architettonica, come sculture, cappelle gentilizie, rivestimento prospetti e portali, bordi piscina o anche riquadrature per balconi e finestre, camini, capitelli e colonne, fontane o ancora pavimenti, mosaici, statue e tanto altro.

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