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Onyx è la nuova supersportiva di casa Peugeot

Scritto da Redazione il 20 settembre 2013 in Motori. Stampa articolo

ONYX_1208CGI003Nel 2012, il Marchio Peugeot ha ricreato il sogno della supercar del XXI secolo: Onyx.

Onyx è stata creata da appassionati che hanno attinto la loro ispirazione dal mondo delle competizioni. Il suo V8 in posizione centrale posteriore ha rombato sull’asfalto di molti circuiti in Europa. E’ stato caratterizzato dalle sue alte prestazioni e, soprattutto, dalla presenza del carbonio nell’impianto di scarico. Al di là dell’estetica sbalorditiva, Onyx esplora nuovi materiali grezzi e senza protezione per spingersi ancora oltre nell’efficienza.

“Onyx possiede la forza di una supercar, con le sue linee estremamente aerodinamiche. E’ unica per il suo stile scolpito, cesellato, per i materiali impiegati e l’architettura innovativa. Come tutte le concept-car del Marchio, Onyx non è soltanto un’opera, è innanzitutto una vettura. Ha lasciato il segno in tutti i circuiti in cui è stata.” afferma Gilles Vidal, direttore dello Stile Peugeot.

La carrozzeria profilata cattura l’attenzione per il sorprendente contrasto dei materiali e dei colori. Sagomati a mano da un maestro artigiano i parafanghi e le portiere sono realizzati con una lastra di rame puro. Questo metallo, lucidato a specchio, non utilizza nessuna protezione; pertanto il suo aspetto si è modificato nel tempo, assumendo un tono patinato.

Questi elementi in rame contrastano con una tinta di carrozzeria quasi minerale, un nero grafite come l’onice, che riveste gli altri pannelli della carrozzeria in carbonio. Il frontale, che fende l’aria con grande efficienza, raggruppa la calandra verticale e i gruppi ottici full LED, dalla forma affusolata e dalla superficie limitata allo stretto necessario. Il flusso d’aria si divide: una parte penetra nel cuore della vettura defluendo all’interno della carrozzeria e della struttura per alimentare il motore, l’altra parte del flusso si propaga, sfiorando le fiancate e il tetto a doppia bombatura.

“La silhouette di Onyx è scolpita con dolcezza, sensualità, ma è anche viva e tecnologica. Sin dai primi schizzi, ho voluto creare una vetrina dell’eccellenza tecnologica e dell’artigianato, mediante l’abbinamento di elementi espressione di elevate prestazioni aerodinamiche, i gruppi ottici Black Diamond e i pannelli della carrozzeria in rame sagomati a mano.” afferma Sandeep Bhambra, designer degli esterni di Onyx.

Onyx raggiunge le elevate prestazioni senza alterare la purezza e l’eleganza del suo stile. Per questo, è dotata di un fondo piatto in carbonio che crea un potente effetto suolo. In tal modo, è stato possibile limitare gli elementi aerodinamici allo stretto necessario, mediante estensioni della struttura in carbonio e mediante l’alettone mobile, che carica il retrotreno nelle fasi di frenata.  La tecnologia intelligente HYbrid4, recupera l’energia cinetica che viene normalmente persa nelle fasi di frenata. Stoccata nelle batterie agli ioni di litio, viene poi recuperata automaticamente durante le accelerazioni, fornendo una potenza supplementare di 80 CV. La gestione di questa funzione, che avviene in modo non percepibile dal guidatore al pari di quella del motore, ha rappresentato una vera e propria sfida. Infatti, i motoristi hanno dovuto rendere sfruttabile su strada un motore che, nelle competizioni, funziona in una gamma di giri estrema.

Nell’interfaccia tra la carrozzeria e l’abitacolo, le porte permettono un facile accesso grazie alla loro cinematica in due movimenti. All’apertura, il pannello esterno in rame si separa dalla controporta, si apre lateralmente di alcuni centimetri prima di ruotare intorno al proprio asse di rotazione. L’abitacolo è rischiarato da un ambiente chiaro, naturale, illuminato dal sole e dal cielo che si intravedono dal tetto.  Composto di feltro, compresso e stirato, l’abitacolo è modellato come uno scrigno in un pezzo unico, senza cuciture né raccordi. Crea intorno ai suoi occupanti un vero e proprio bozzolo che, incastonato nella struttura in carbonio a vista in alcuni punti, svolge la funzione assicurata in passato da diversi elementi: dispositivi insonorizzanti, pavimento, consolle alta, padiglione, sedili da corsa. Gli occupanti formano un tutt’uno con un pezzo omogeneo che, inoltre, permette di ridurre la massa. Il loro comfort sportivo è stato integrato con l’inserimento di schiume, sotto il feltro, a livello delle zone a contatto con il corpo. Caldo e morbido, il feltro proviene da una tradizione antica. Ottenuto a partire dalla lana cotta, dalle fibre intrecciate, questo materiale è completamente riciclabile ed è un eccellente isolante termico. Inoltre, migliora la qualità dell’aria circostante perché la deumidifica.

A bordo, il conducente trova tutti i comandi, senza bisogno di distogliere lo sguardo dalla strada. Il volante piccolo con l’anello in feltro è istintivamente a portata di mano e offre una sensazione di agilità immediata. Sul suo mozzo in
carbonio i comandi in alluminio pilotano le funzioni di Onyx, mentre alcune leve azionano il cambio.

“Per questa supercar, abbiamo cercato nuovi materiali, secondo la nostra visione del lusso del futuro. Il carbonio si è imposto per le sue alte prestazioni. Il rame, il cristallo, il feltro e la carta – materiali più naturali – esprimono la nostra ricerca di materiali poco protetti, che vivono e diventano più belli col tempo.” afferma Sophie Gazeau, designer Colori e Materali Peugeot.

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