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Maiori. Arriva il piano di recupero per il centro storico

Scritto da Redazione il 27 settembre 2013 in Costa d'Amalfi. Stampa articolo

maiori-piazza-raffaele-damatoMaiori. Dopo un lungo iter la Giunta Comunale ha finalmente approvato il Piano di Recupero per il centro storico del Comune di Maiori.

Il Piano è finalizzato alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’ambiente costruito, dell’impianto urbanistico e del tessuto edilizio originario, per una superficie complessiva di circa 15 ettari.

Il nuovo strumento attuativo persegue i principi di sostenibilità, di tutela dell’integrità fisica e dell’identità culturale del territorio di Maiori, dei paesaggi, dello spazio rurale e aperto, prevedendo nello specifico le seguenti azioni:

recupero e riutilizzazione di edifici abbandonati e spazi pubblici, fatiscenti o dismessi mediante l’introduzione di attività compatibili con l’ambito storico; valorizzazione e potenziamento del sistema dei parcheggi pubblici e privati.

Il piano attuativo interesserà sia il patrimonio edilizio che gli spazi aperti. Gli interventi sul patrimonio edilizio sono relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria, al restauro scientifico e filologico, al risanamento conservativo, alla realizzazione e riorganizzazione di opere di facile amovibilità (per gli edifici che hanno funzioni commerciali o di terziario) e alla demolizione senza ricostruzione (per quegli edifici incongrui che rappresentano degli elementi di disturbo con il contesto e che, in generale, non hanno alcuna caratteristica di storicità).

Relativamente agli spazi aperti la logica che il Piano si propone è quella di potenziare una “rete” di servizi e/o attrezzature di quartiere, pubblico-private, diffuse equamente tra le varie zone, sicure e facilmente accessibili.

Il vicesindaco Antonio Romano, con delega ai servizi “Assetto e tutela del territorio ed Urbanistica” esprime piena soddisfazione per il risultato conseguito e ringrazia i progettisti per l’ottimo e certosino lavoro svolto: “Il mio ringraziamento va anche all’Ufficio Tecnico per la costante disponibilità e la proficua assistenza prestate. Questo Piano ha l’ambizione di diventare uno spartiacque fra il vecchio ed il nuovo modo di concepire l’urbanistica del borgo antico, affinché esso diventi più ordinato, vivibile e gradevole. E’ nostra intenzione, ora, presentarlo a tutta la cittadinanza in una conferenza tematica per l’illustrazione dei suoi contenuti, delle finalità, dei principali punti di intervento”.

Continua il vice Sindaco: “La filosofia di questo strumento urbanistico è quella per cui tutto l’edificato abbia pari dignità affinché possa contribuire in eguale misura al risultato complessivo: abitazioni unifamiliari, palazzi pubblici e privati, chiese e piazze formano un insieme in cui tutto si tiene e tutto si presuppone vicendevolmente. Infatti solo così si scopre, si conosce e si apprezza la realtà urbana. Il Piano disciplina l’attività urbanistica ed edilizia all’interno di un perimetro, fornendo i criteri generali di applicazione delle categorie di intervento, le prescrizioni planovolumetriche, le linee generali di uso e riqualificazione dell’edificato, le norme tecniche di attuazione che descrivono gli interventi ammissibili in una visione armonica e compatibile con il Piano nel suo complesso. Si tratta del primo Piano del genere per la storia di Maiori, uno dei primi piani di recupero ad essere adottati in tutta la Costiera.”

All’incontro di presentazione del Piano di Recupero, in programma per il giorno 4 ottobre prossimo, alle ore 18.00, presso il Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo, interverranno il Sindaco, Antonio Della Pietra, il Soprintendente BAP delle province di Salerno ed Avellino,  Gennaro Miccio, il Commissario dell’Autorità di Bacino, Stefano Sorvino, il Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari, Giuseppe Guida, nonché gli estensori del piano: Aniello Casola, responsabile area tecnica del Comune; Renato Cristiano, Antonio Oliviero e Ugo Ugati del gruppo di progettazione.

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