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Sanità, Dell’Isola (FNP CISL): “Vietato ammalarsi, tutte le prestazioni mediche sono a pagamento”

Scritto da Redazione il 30 settembre 2013 in Salerno. Stampa articolo

dellisolacislpensionatisalernoSalerno. “Vietato ammalarsi, oramai radiografie, risonanze e tac sono tutte a pagamento nei centri convenzionati con l’Asl Salerno. Effetti devastanti per la sanità e i diritti alla salute dei cittadini, qui bisogna scegliere se curarsi o mangiare. Per questo i responsabili di questo scempio  se non sono in grado di garantire un diritto fondamentale, come quello della salute ,garantito dalla Costituzione è meglio che vadano a casa”. A denunciarlo è Giovanni Dell’Isola, segretario generale della Fnp Cisl salernitana, il quale si dice “scioccato per gli innumerevoli stop che subiranno i presidi sanitari convenzionati”.

“E’ una ressa annunciata, perché in tutte le strutture perché i pazienti esenti dal ticket potranno usufruire dell’esenzione solo nelle strutture pubbliche e non più anche in quelle private. In questo modo i presidi pubblici saranno affollati provocando una drammatica congestione delle attività, delle visite e dell’attività diagnostica con tempi di attesa eterni, a volte anche di mesi. A causa del raggiungimento dei tetti di spesa i cittadini subiranno sulla propria pelle le conseguenze di un sistema sanitario che fa acqua da tutte la parti. Se i politici non sanno dare risposte concrete devono farsi da parte”. Una battaglia quella dei pensionati della Cisl, inserita anche nella mozione votata all’unanimità nell’ultimo consiglio generale della segreteria generale che si è tenuto a Pertosa. “Adesso si è iniziato con i centri di radiologia che non erogheranno più prestazioni in convenzione, poi sarà la volta dei laboratori di analisi e dei centri di diabetologia e radioterapia. Che la Regione Campania si svegli ed intervenga subito per garantire a tutti i pazienti una sanità a misura di cittadino. Non è pensabile costringere i pazienti a file eterne e a disagi continui. Si mettano subito in funzione strutture polifunzionali in grado di integrare tutte le strutture professionali sul territorio garantendo una diagnostica di primo livello e tempi ristretti. La Fnp Cisl si impegna nella difesa e nel supporto di tutti i pazienti che subiranno danni da questa assurda situazione. Da sempre per noi la salute resta il bene primario e che come tale vada garantito dal sistema pubblico. Il servizio nazionale è un titolo di civiltà che, attraverso un adeguato finanziamento, deve garantire l’universalità e l’esigibilità delle prestazioni previste dai Livelli Essenziali Assistenziali su tutto il territorio e per tutte le persone presenti nello stesso. Se si riduce la salute a merce e la sanità a mercato, si rompe quel sistema di società solidale che deve invece essere continuamente ricercato da tutti gli attori istituzionalmente competenti”.

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