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Istat. L’indice dei prezzi delle abitazioni nel II trimestre 2013 cala dello 0,6%

Scritto da Redazione il 4 ottobre 2013 in Attualità. Stampa articolo

IstatNel secondo trimestre 2013, sulla base delle stime preliminari, l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate dalle famiglie sia per fini abitativi sia per investimento registra una diminuzione dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e del 5,9% nei confronti dello stesso periodo del 2012.

Con quello del secondo trimestre, i cali congiunturali sono sette consecutivi, ma la loro ampiezza, dopo la diminuzione registrata nel quarto trimestre del 2012  (-2,2%), si va riducendo (-1,5% nel primo trimestre 2013, -0,6% nel secondo). Su base annua, la flessione è la sesta consecutiva, ma la dinamica tendenziale mostra segni di stabilizzazione (-5,9% da -6,0% del trimestre precedente).

Al calo congiunturale contribuiscono le flessioni dei prezzi sia delle abitazioni nuove (-0,8%, che segue il    -1,1% del trimestre precedente), sia di quelle esistenti   (-0,6%, dopo il precedente -1,5%). Analogamente, il calo su base annua è la sintesi della diminuzione dei prezzi sia delle abitazioni esistenti (-7,4%) sia di quelle di nuova costruzione (-2,6%).

La diminuzione tendenziale dei prezzi delle abitazioni esistenti risulta di ampiezza inferiore rispetto a quella registrata nei due trimestri precedenti, mentre il calo su base annua dei prezzi delle abitazioni nuove è il secondo consecutivo e si amplia rispetto a quello registrato nel primo trimestre (-1,3%).

In media, nel primo semestre dell’anno in corso, i prezzi diminuiscono del 5,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sintesi di un calo dell’1,9% dei prezzi delle abitazioni nuove e del 7,7% di quelle esistenti.

Indici dei prezzi delle abitazioni

Nel secondo trimestre 2013, sulla base delle stime preliminari, la diminuzione congiunturale dei prezzi delle abitazioni, pari a -0,6% è la più contenuta tra quelle registrate a partire dal secondo trimestre del 2012.

Il calo verificatosi nel secondo trimestre dell’anno in corso è imputabile alla diminuzione dei prezzi sia delle abitazioni nuove (-0,8%) sia di quelle esistenti (-0,6%). Per le abitazioni nuove il calo congiunturale, sebbene in lieve attenuazione rispetto a quello del precedente trimestre (-1,1%), è il secondo consecutivo. Per le abitazioni esistenti, pur trattandosi del settimo calo congiunturale consecutivo, la diminuzione è di ampiezza più contenuta rispetto al picco negativo registrato nel quarto trimestre del 2012 (-3,3%).

Su base tendenziale, la diminuzione dei prezzi delle abitazioni permane elevata, con una variazione pari a -5,9% dopo il -6,0% registrato nel trimestre precedente. La diminuzione dei prezzi riscontrata nel secondo trimestre è la sintesi del calo dei prezzi delle abitazioni esistenti       (-7,4%, dopo il -8,1% del primo trimestre 2013), in atto già dal quarto trimestre 2011 e del calo dei prezzi di quelle nuove (-2,6% contro il -1,3% del trimestre precedente).

 

 

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