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La Cavese sfiora il colpaccio, ma capitola nel secondo tempo: Savoia sempre più su

savoia [1]Savoia. Gli uomini di Chietti sanno di dover affrontare il derby più difficile del campionato contro un Savoia che merita, finora, il titolo di prima della classe.

Altro gioco, tanta qualità ed elementi di spicco hanno trascinato i bianchi lassù, al primo posto. Non da meno il curriculum stagionale degli aquilotti che nelle ultime cinque partite hanno collezionato ben quattro vittorie, l’ultima per 2 a 1 contro i siciliani dell’Akragas.

Il sig. Sebastiano Affronti di Ostia dà il via ad una gara che a sorpresa sembra inclinarsi favorevolmente per i metelliani che impongono il loro ritmo nei primi 5 minuti. La prima frazione vede troppo leziosi Carotenuto e Scarpa che non riescono a varcare l’area della Cavese, squadra che approfitta delle ripartenze con le spinte di capitan De Rosa. L’unica azione meritevole di nota, per i padroni di casa, scocca al 16° quando Scarpa dialoga con Carotenuto mettendo in crisi la difesa cavota. Dopo 20 minuti si vede un Savoia un po’ impacciato che non riesce a concretizzare la fase offensiva di possesso. Ciò permette alla formazione di Chietti ripartenze veloci con Manna e Lordi che spesso si portano nella metà campo avversaria. È appunto il destro di Lordi al 22° il campanello d’allarme per Mr. Feola che inizia a far scaldare i suoi. Il Savoia sembra paradossalmente statico e l’andamento della gara viene confermato da Manzo che atterra Russo in area, colpo di scena: dopo 29 minuti Cavese 1 Savoia 0 su rigore realizzato da De Rosa. La reazione dei padroni di casa si fa subito notare, ora i bianchi sono più svegli, con Scarpa che si muove bene e crea fastidi alla retroguardia della Cavese. Infatti al 35° succede di tutto: in area metelliana Scarpa cade a terra, sembra trattenuto, ma l’arbitro fa proseguire, la sfera finisce tra i piedi di Carotenuto che però sbaglia tutto. Tre minuti più tardi è De Luca a salvare il risultato uscendo basso sul tentativo di Meloni. Le azioni avvengono a raffica, al 39° la Cavese potrebbe addirittura raddoppiare con Palumbo solo dinnanzi alla porta, ma divora scaraventando il pallone sul corpo di Maiellaro. La prima frazione regala altre emozioni: 41°del primo tempo, Cirillo atterra Tiscione in area ed è rigore per il Savoia. Il solito Scarpa raggiunge il dischetto che però si rivela assai amaro: l’attaccante fa partire un terra aria che oltrepassa la traversa, quindi il risultato resta lo stesso.

Nella ripresa gli uomini di Feola sono più offensivi e carismatici e infatti dettano i ritmi della seconda frazione. Al 51 entra Del Sorbo per un opaco Carotenuto. Al 52° Meloni entra in area ma si allunga troppo il pallone perdendo così un occasione d’oro, ma è al quarto d’ora che sempre l’attaccante bianco colpisce il palo in rovesciata su cross di Scarpa. A questo punto Chietti inserisce Giordano per un ottimo Palumbo e Ostieri per Cirillo, ridisegnando una Cavese con un 4-5-1. Il Savoia attacca con tutta la sua forza e viene ripagato al 70° quando l’arbitro fischia il secondo calcio di rigore per i padroni di casa: stavolta Scarpa non sbaglia e sigla l’1 a 1. Tre minuti più tardi Feola protesta troppo veementemente nei confronti della terna arbitrale e quindi viene invitato ad accomodarsi in tribuna. I metelliani sembrano scomparsi, la Cavese è rintanata nella propria metà campo e non riesce a mantenere un buon possesso. Il Savoia, allora, decide di spingere sull’acceleratore e al 77° raddoppia: Scarpa fa tutto da solo, entra in area scocca un tiro che Giordano salva sulla linea, il pallone carambola sul sinistro di Viglietti che non sbaglia. Ora Cavese a trazione anteriore, entra anche Kabangu che aiuta De Rosa nella creazione di spazi. Lunga la lista degli ammoniti tra cui Gargiulo, Rinaldi, Parisi, Russo e Lordi. Il match sembra ormai in stallo. Sono 5 i minuti di recupero assegnati dall’arbitro e proprio al 49° c’è l’ultimo soffio vitale di capitan De Rosa che colpisce la traversa s’una punizione da 20 metri. Dopo il fischio finale Chietti protesta con la terna arbitrale.

Partita a due volti per il Savoia che ha giocato un brutto primo tempo a vantaggio dei metelliani i quali hanno approfittato mostrando un buon calcio. La Cavese perde 2 a 1 ma lo fa certamente a testa alta, collezionando così la sua seconda sconfitta. Certamente non si è visto il Savoia più brillante, ma sta di certo che resta la squadra da battere, un team che vince anche quando non gioca bene. Per i metelliani resta una buona prestazione che si è andata man mano esaurendo nel corso del secondo tempo, ma anche la consapevolezza delle proprie capacità. Forse qualche rimpianto sul mancato raddoppio sui piedi di Palumbo nel primo tempo, sulla traversa nel finale di De Rosa anche se infondo si sa: gol mancato gol subìto.

Savoia: Maiellaro, Petricciuolo, Viglietti, Manzo, Stendardo, De Liguori, Tiscione, Gargiulo, Meloni, Scarpa, Carotenuto.

Cavese: De Luca, Manna, Cirillo, Rinaldi, Parisi, Manzi, L. Palumbo, Lordi, Russo, De Rosa, Lamberti.

Marcatori: De Rosa (29°), Scarpa (73°), Viglietti (77°).

 

Andrea Palestra

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