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L’Ocse boccia gli Italiani: ultimi nella lettura e penultimi nel calcolo matematico

Scritto da Redazione il 12 ottobre 2013 in Attualità. Stampa articolo

alunno-asinoPiù di un italiano adulto su quattro non possiede le competenze alfabetiche e digitali di base e quasi uno su tre ha esigue conoscenze matematiche. A riportarlo è la prima indagine internazionale sulla competenza degli adulti, condotta dall’Ocse e dalla Commissione Europea sulle persone tra i 16-65 anni in 17 Stati membri dell’Ue più altri sette Paesi non europei.

In Italia, il 27% degli intervistati non ha adeguate competenze alfabetiche. Quasi il 32% non possiede quelle matematiche e un italiano adulto su quattro non è in grado di utilizzare gli strumenti di base delle nuove tecnologie. In tutti questi campi, l’Italia si è classificata all’ultimo posto, seguita in quasi tutti i settori dalla Spagna. In Italia, rispetto ad altri paesi, è più marcata la differenza tra chi cresce in famiglie con genitori che possiedono titoli di studio migliori e chi invece proviene da famiglie che non hanno conseguito diplomi universitari o di scuola secondaria.

Il dato complessivo europeo mostra che a non possedere le competenze di base alfabetiche e matematiche è un adulto su cinque. La laurea non basta per garantire lo stesso grado di competenze fra diversi stati. Le competenze sono più scarse tra i disoccupati. Aumentano nel campo digitale (25% contro il 20% di quelle alfabetiche e numeriche).

Le differenze tra gli Stati membri sono enormi e i divari generazionali sono notevoli, soprattutto in alcuni Paesi. Proprio in Italia questo ultimo dato emerge in maniera più decisa: insieme a Spagna, Francia, Belgio e Finlandia siamo il Paese in cui c’è più differenza tra le competenze della fascia 25-34 anni e quelli dei 55-65, in favore dei più giovani. Ultimo dato: i punteggi delle competenze alfabetiche degli italiani (insieme a spagnoli, irlandesi e britannici) che possiedono un diploma sono più bassi di quelli di cittadini di molti altri paesi che non lo hanno. In generale, in tutti e tre i settori, i punteggi migliori sono stati fatti registrare dal Giappone, dalla Finlandia e nel campo delle competenze digitai da Olanda, Norvegia e Svezia.

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