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Baronissi. Linea 58 soppressa, bambini appiedati. Il sindaco Moscatiello denuncia la CSTP

Scritto da Redazione il 17 ottobre 2013 in Evidenza,Valle Irno. Stampa articolo

autobus_cstp01Baronissi. Una linea inesistente è quella che collega il plesso della scuola media di Baronissi e le frazioni Saragnano, Caposaragnano, Acquamela, Aiello e Antessano, ossia la linea 58 siglata CSTP delle ore 13.30. Tale mezzo è un servizio scolastico il quale compito era quello di essere completamente a disposizione dei ragazzi, da 10 ai 13 anni della scuole Medie, all’uscita delle scuola quindi per l’orario prima citato.

Considerando il mancato servizio, il sindaco Moscatiello e l’assessore alla Viabilità Antonio D’Auria hanno presentato una denuncia di disservizio sul tavolo dell’azienda di trasporti CSTP.

Per approfondire l’argomento abbiamo posto alcune domande all’assessore D’Auria.

Ci può spiegare qual è il problema e come mai siamo arrivati addirittura ad una denuncia?

“E’ vergognoso per la CSTP non garantire un servizio ai nostri giovani studenti appiedati all’uscita dalle scuole. Noi paghiamo per un servizio che non esiste? Questo è un servizio scolastico che stesso noi abbiamo voluto mettere a disposizione però mi sembra una mancanza di rispetto nei nostri confronti non garantire un trasporto del genere, dopo aver sottolineato il problema più di una volta.”

 La CSTP come risponde alle vostre lamentele?

“Alla nostra prima richiesta ci hanno risposto che vi erano problemi con il parco-macchina, alla seconda nostra missiva non abbiamo avuto mai una risposta.”

Si sono sviluppate proteste per il mancato servizio?

“Non vi sono state proteste di rilievo, né da parte dei genitori né da parte dei ragazzi, ma noi siamo sensibili alla situazione e non ci fermeremo.”

Dopo le parole dell’Assessore abbiamo chiamato direttamente l’azienda CSTP, la quale nel chiedere spiegazioni di questo mancato servizio ha risposto:

“A seguito della rimodulazione dei servizi e quindi delle linee che coprono tutta la provincia di Salerno, abbiamo garantito i trasporti alle linee più protette, ossia lavoratori e studenti. La linea 58 rientra nei trasporti extraurbani che non fanno parte della rimodulazione e nemmeno delle linee aggiuntive, bensì è una linea messa a disposizione dalla Provincia e se non viene garantito il servizio il motivo è che dal Comune di Baronissi non arrivano i soldi per farlo funzionare.”

La dichiarazione da parte del sindaco Moscatiello invece è totalmente differente.

“Noi paghiamo per questo servizio. Sono soldi che partono dal comune di Baronissi per un motivo, ossia quello di garantire un servizio ai ragazzi che non sono automuniti e quindi hanno bisogno di un trasporto. Non ci troviamo in città, ci si trova comunque in collina e quindi sarebbe difficile e faticoso raggiungere le strutture scolastiche. E’ ridicolo pensare che da parte nostra non arrivano i soldi quando è un servizio chiesto da noi, quindi noi nel rispetto ci preoccupiamo di pagare.”

Da una seconda telefonata alla CSTP viene smentito tutto quello detto nella precedente: “Il problema non sono i soldi che non arrivano ma è un problema nostro poiché non abbiamo a disposizione i macchinari per garantire il servizio.”

E’ evidente che le dichiarazioni antitetiche rilasciate dalla CSTP non fanno chiarezza sulla questione e costringono a porsi una domanda ben precisa: dove finiscono i soldi che il Comune di Baronissi versa nelle casse dell’Azienda dei trasporti? Nella speranza che a breve arrivi una risposta a questo quesito, a farne le spese sono sempre gli utenti, in questo caso piccoli scolari che si fanno già carico di gravi inadempienze.

Clemente Donadio

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