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Progetto “Sarno e i suoi colori”: la Premiazione del Concorso di Pittura Estemporanea 4 i vincitori

Scritto da Redazione il 18 ottobre 2013 in Mostre. Stampa articolo

1° classificato olivieroSarno. Si è tenuta presso l’Aula consiliare del Comune di Sarno, giovedì 10 ottobre alle ore 17:00, la Premiazione dei Vincitori del Concorso di Pittura Estemporanea intitolato “Primavera a Sarno”.

L’iniziativa è stata organizzata nell’ambito del Progetto “Sarno e i suoi colori” dal Comune di Sarno, a cura del Servizio dell’Ente “Servizi alla Persona” diretto dalla Dott.ssa Clelia Buonaiuto.

2° classificato crescenzo Alla Premiazione ha partecipato il Sindaco di Sarno, Avv. Amilcare Mancusi, sempre presente, interessato e partecipe, alle Manifestazioni artistico-culturali del Territorio.

Le opere selezionate resteranno al Comune di Sarno che le utilizzerà per la costituzione della Pinacoteca comunale.

3° classificato catapanoQuattro vincitori per quattro opere molto belle: quattro Artisti molto apprezzati. Primo Premio a Maria Rosaria Oliviero. Secondo Premio a Pietro Crescenzo.Terzo Premio ex aequo a Sabato Catapanbo e a Pio Volpe.

 

3° classificato volpeLe motivazioni della Commissione giudicatrice – composta dalla Dr.ssa Clelia Buonaiuto, dall’Arch. Claudia Milone e dall’Arch. Ugo Cordasco: “L’obiettivo è stato quello di rappresentare, attraverso la ricerca in loco, il carattere del luogo in un precviso periodo dell’anno con un approccio spontaneo ed immediato.In questo senso l’opera di Maria Rosaria Oliviero ha saputo interpretare il senso del tema ‘Primavera a Sarno’ appunto, riuscendo a rendere la riconoscibilità del luogo senza facili strumentalismi e/o ammiccamenti sia nella scelta della tecnica, l’acquerello, che ben rende in questo caso l’immediatezza del gesto, sia nell’utilizzo dei colori e della luce, cogliendo le sottili sfumature che essa genera su ogni particolare, la vera essenza delle cose. In tal modo ha interpretato al meglio ‘il momento, l’attimo’ del periodo primaverile, confacendosi pienamente a quello che è il principio base del alvoro ‘en plein air’: il dipingere all’aperto.”

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