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Mercatini di Natale. L’ira di ‘Confesercenti’ contro Picarone: “Non conosce la logica commerciale”

Scritto da Redazione il 13 dicembre 2013 in Evidenza,Salerno. Stampa articolo

?????????????????Salerno. Alla ricerca del senso perduto o quanto meno della logica mai pervenuta. Si potrebbe intitolare così l’ultima puntata dell’ormai annosa questione dei Mercatini di Natale allestiti dall’associazione  torinese ‘BuongiornoItalia’  finanziatrice della manifestazione Luci d’Artista con 300 mila euro e proprietaria degli stand dati in affitto agli artigiani con prezzi che partono da 3 mila euro.

L’ultima miccia è innescata da Angelo Marinari Presidente della Confesercenti Salerno città.  Il pretesto sono le dichiarazioni di Franco Picarone Assessore all’annona delegato alla tutela promozione delle attività comunali zonali.

Secondo Picarone  i mercatini, nell’occhio del ciclone anche per la concorrenza sleale posta in essere nei confronti dei commercianti del posto, “rappresenta un valore aggiunto per la città”.

Diversissima la posizione di Marinari al riguardo

“Se un Comune per tutelare o promuovere l’economia del proprio territorio  accoglie 130 stand commerciali non salernitani, creando di fatto concorrenza con le attività commerciali di vicinato, vuol dire che o conosce una strategia ben precisa per far riprendere il tessuto economico Comunale oppure è lontano da ogni logica commerciale e di salvaguardia”.

Niente di personale contro l’associazione torinese

“Come ho spiegato anche personalmente al collega di BuongiornoItalia Francesco Ferrara”, noi condanniamo fermamente il metodo cui l’amministrazione Comunale del capoluogo ha voluto questa iniziativa”.

Panem et circenses denunciò qualche tempo fa il ‘Corriere di Salerno’ a proposito della scellerata politica dell’amministrazione De Luca volta a risollevare l’economia cittadina, voce inascoltata nel marasma di consensi massmediatici che quotidianamente lo incensava. Da oggi però la musica sembra essere cambiata, almeno per i commercianti, di questo non possiamo che essere soddisfatti.

 

Raffaele de Chiara 

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