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Natale a tavola: i consigli per acquistare prodotti genuini

Scritto da Redazione il 19 dicembre 2013 in Consumatori. Stampa articolo

Tavola di nataleIl Natale è il periodo dell’anno durante il quale le tavole degli italiani si riempiono di prodotti tipici e non, del periodo e del territorio, ed il Movimento Difesa del Cittadino(MDC), oltre ad individuare i prodotti che saranno maggiormente consumati, fornisce alcuni consigli ai consumatori per l’acquisto di prodotti genuini e di qualità.

Tra tutti, i protagonisti del periodo sono il panettone ed il pandoro, per i quali una norma ne stabilisce ingredienti e ricetta. Per scegliere, tra questi dolci rappresentativi del Natale, i prodotti di qualità controllate perciò la lista degli ingredienti verificando che vengano utilizzate non ovoprodotti bensì uova di gallina di categoria “A” (ovvero uova fresche) o tuorlo d’uovo, e che sia presente il burro e non grassi vegetali.

Altro dolce che non può mancare sulle tavole a festa è il Torrone. Anche in questo caso è importante leggere con attenzione la lista degli ingredienti considerando la loro elencazione in senso decrescente in base al peso: la frutta secca dovrebbe essere sempre al primo posto. Essenziale l’assenza di additivi e aromi: il gusto deve derivare dalla qualità delle materie prime.

La tradizione vuole inoltre che il cenone del 24 dicembre sia rigorosamente a base di pesce. E’ importante fare attenzione all’acquisto di prodotti ittici perché proprio quando la domanda aumenta, cresce anche la possibilità di incappare in possibili frodi. E’ essenziale, quindi, che il consumatore si rivolga solo ai venditori di fiducia che rispettano le normative di sicurezza alimentare. Importante è anche imparare a distinguere il pesce fresco da quello non fresco attraverso l’odore che deve essere gradevole, il corpo rigido e arcuato, l’occhio in fuori con cornea trasparente e pupilla nera e le branchie rosee o rosso sangue prive di muco. Infine, attenzione all’etichetta del pesce fresco: denominazione commerciale della specie, metodo di produzione (pescato o allevato) e zona di cattura (per il pescato e il Paese di provenienza per l’allevato) sono le indicazioni obbligatorie .

Tra i prodotti ittici conservati segnaliamo il salmone affumicato e il caviale. Per il salmone, verificate che l’affumicatura sia naturale e non ottenuta mediante l’aggiunta dell’”aroma fumo”. Per il caviale è invece necessario guardare alla presenza di coloranti: spesso si tratta di uova non di caviale, ma appositamente colorate per confondere il consumatore che, senza leggere attentamente la lista degli ingredienti, acquista un prodotto per un altro.

zampone cotechinoConcludendo con il 31 dicembre, non possiamo non parlare di zampone e cotechino. Confonderli è facile: si tratta di miscele di carni suine aromatizzate con sale e spezie insaccate nello zampetto di maiale nel caso dello zampone e nel budello nel caso del cotechino. Verificate perciò che al primo posto nella lista degli ingredienti risulti effettivamente “carne di suino”.

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