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Salerno. La Federazione Provinciale USB protesta, dichiarato lo stato di agitazione

Scritto da Redazione il 4 febbraio 2014 in Salerno. Stampa articolo

usb_sindacato01Salerno. La Federazione Provinciale USB,con a capo il dr. Vito Storniello, annuncia lo stato di agitazione di tutto il personale chiedendo l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione al Prefetto di Salerno e alla Direzione Territoriale del Lavoro, a seguito delle gravi criticità lavorative.

Nonostante l’intervento del Direttore Generale del Ministero del Lavoro che sollecitava il Direttore della DTL di Salerno ad intraprendere ogni opportuna iniziativa finalizzata alla rimozione della situazione di disagio legata agli accessi agli uffici della sede di C.so V. Emanuele n. 94,  a tutt’oggi ancora non è consentito, né a tutti i Lavoratori né ai cittadini di accedere agli uffici pubblici della DTL senza essere costretti a pagare l’obolo di 20 centesimi per l’utilizzo dell’ascensore. L’auspicato confronto sull’organizzazione del lavoro richiesto dalla USB nel lontano 23.7.2013 non si è mai tenuto. Diversamente  la Direzione ha continuato ad attuare  una gestione autoritaria e discriminatoria delle risorse umane e professionali con gravi disparità di trattamento tra i lavoratori causando anche  pesanti discriminazioni economiche.

Come emerso nei verbali dei contraddittori effettuati presso la DTL di Salerno si evidenzia il mancato rispetto delle procedure dell’accordo sindacale nazionale relativamente alla  ripartizione del FUA 2012: in particolare si ritiene che le procedure adottate dalla DTL di Salerno per la suddivisione del fondo di produttività  ai dipendenti non abbiano garantito il collegamento tra lo sviluppo dell’azione amministrativa ed il sistema di valutazione della produttività, così come delineato dalle direttive ministeriali in materia. Perplessità emergono in merito agli affidamenti a soggetti terzi degli arbitrati (ex art. 7 –  legge 300/70) che determinano gravi discriminazioni economiche nei confronti di tutti i Lavoratori della DTL di Salerno con l’aggravante che non risulta pubblicata presso la DTL di Salerno alcuna lista e/o graduatoria di esperti in mediazioni. Con quali criteri e da chi vengono scelti questi soggetti?

Le situazioni gravi sono tante, partendo dall’assegnazione da parte della Direzione di Salerno di personale ispettivo a svolgere esclusivamente funzioni amministrative, ai gravi atteggiamenti vessatori e persecutori nei confronti degli iscritti USB e in particolare dei dirigenti sindacali interni, da parte sia del Direttore sia di alcuni funzionari della DTL di Salerno, i quali atteggiamenti hanno determinato un deterioramento delle relazioni sindacali.

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