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Regione Campania. Stanziati 600mila euro per potenziare la rete pluviometrica dei territori ad alto rischo

Scritto da Redazione il 4 febbraio 2014 in Campania. Stampa articolo

pluviometriL’assessore regionale alla Protezione civile ,Edoardo Cosenza,  questa mattina ha dato il via alla gara per la realizzazione degli impianti interamente progettati in house dal Centro regionale multirischi della Campania. L’idea nasce dall’esigenza di scongiurare il pericolo di frane e alluvioni in zone ad alto rischio, potenziando la rete pluviometrica di controllo delle piogge.

In merito alla questione Cosenza ha dichiarato: “Grazie allo stanziamento di 600mila euro saranno installate nei territori della Costiera Amalfitana e del Cilento 20 nuove stazioni pluviometriche per un più capillare controllo delle precipitazioni e la tutela delle popolazioni dal rischio frane e alluvioni, esse si aggiungono alle 200 attualmente in esercizio che costituiscono la rete ufficiale di protezione civile gestita dall’Assessorato e saranno installate in Costiera Amalfitana e Cilentana, due aree delicatissime perché particolarmente esposte al dissesto idrogeologico, come purtroppo gli eventi del passato, come nel caso di Atrani, hanno dimostrato: si tratta di piccoli bacini esposti anche a colata rapida di fango. L’assessore continua: “Tutte le apparecchiature sono collegate alla Sala di controllo del Centro Direzionale: i dati rilevati in tempo reale dalle stazioni vengono utilizzati per l’allertamento delle popolazioni esposte al rischio idrogeologico e per supportare, in linea con le normative vigenti, le decisioni dei sindaci rispetto, ad esempio, ad una eventuale evacuazione preventiva del territorio.

Infine Cosenza va nel dettaglio della questione specificando il progetto: ” le stazioni misurano l’intensità delle piogge, elaborano i dati aggregati confrontandoli con le soglie di allarme prefissate nei modelli e li trasmettono al Centro multirischi della Regione e alla Sala Italia del Dipartimento Nazionale di Protezione civile: nel caso in cui i valori limite vengano superati, si adottano le misure di sicurezza necessarie a tutela del cittadino, avvisando tempestivamente le autorità competenti.

 

 

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