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L’Ospedale Unico della Valle del Sele non ci sarà, critica la situazione anche nel Vallo di Diano

Scritto da Redazione il 6 febbraio 2014 in Evidenza,Piana del Sele. Stampa articolo

asl_salernoContinua il problema dell’Ospedale Unico della Valle del Sele, da quanto risulta nel decreto della Regione Campania non si farà. I sindaci di Eboli, Roccadaspide, Olivetro Citra e il commissario di Battipaglia chiedono un incontro con il commissario straordinario alla sanità Stefano  Caldoro per risolvere la questione dei tagli ai vari ospedali cittadini.

Infatti a tale proposito abbiamo sentito le dichiarazioni di due dei sindaci, dei quattro comuni, in merito al telegramma, da loro inviato.

Il sindaco di Olivetro Citra, Italo Lullo, ha dichiarato: “Il telegramma è stato inviato al fine di poter comunicare a Caldoro e agli interessati al caso, Asl Salerno, che non c’è l’obbligo di tagliare i posti letto dei quattro ospedali per rientrare nelle spese. Anzi c’è la possibilità che si possa fare anche un ampliamento. Le strutture non devono fare ulteriori assunzioni, sia di medici che di infermieri, in caso di aumento dei posti letto, quindi  non ci sarebbero ulteriori spese.”

Parlando in maniera più dettagliata del Decreto 82 dice

“Già il fatto che i quattro presidi restano aperti è un punto a nostro vantaggio. Ciò che ci interessa, a noi personalmente è che il nostro ospedale ha avuto due aggiunte di reparti, quello di Lungodegenza e di Radiologia. Il problema è che tale decreto diminuisce i posti nella struttura ospedaliera e quindi anche l’aggiunta di questi due reparti comporta un problema.Il nostro bacino di Utenze come anche quello di Roccadaspide, è un bacino ampio con un problema anche di viabilità stradale per tanto la diminuzione dei posti non è accettabile.”

A tale proposito il sindaco di Roccadaspide, Girolamo Auricchio, conferma le parole di Citra ma aggiunge: “Questi tagli dei posti danneggiano alcuni ospedali, della nostra provincia, e ne favorisce altri. Il mio nosocomio è uno di quelli che ha subito il venir meno dei fondi, pur avendo un bacino di utenza molto vasto, mentre quello di Vallo della Lucania non ne ha risentito, pur avendo un’utenza inferiore. Pertanto è logico, da parte mia, unirmi alla causa degli altri quattro ospedali che, come il nostro, stanno risentendo di queste questioni.”

Per Auricchio è prioritario risolvere il problema viabilità

“Essendo il mio un comune montano e avendo un’utenza composta prettamente da persone di terza età il problema dei posti è un problema importante perchè le strade non permettono un buon raggiungimento presso altre strutture di degenza se non la nostra. Questo perchè le distanze da percorrere sono troppo lunghe e le strade non sono delle migliori.”

Irreperibile  Antonio Squillante

Contatto più volte al telefono, il manager dell’Asl non è risultato raggiungibile.

Al contrario della questione “deficit” dell’Asl e il rispettivo incontro faccia a faccia tra le parti, abbiamo un riscontro diverso per gli ospedali che rientrano nella zona del Vallo di Diano.

Fissato un incontro per lunedì 10 febbraio a Polla con Squillante.

Il consigliere Regionale, Donato Pica, ha rilasciato una dichiarazione in merito all’incontro. Lui sostiene che ci sia una scarsa attenzione per le strutture sanitarie del Vallo di Diano e l’incontro programmato rischia di essere tardivo perché i problemi sono davvero tanti ed alcuni di particolare gravità.

Infatti le strutture sono prossime al collasso e non essendoci una seria programmazione economica la direzione generale dell’Asl agisce in totale autonomia privilegiando, e in questo punto si trova con il discorso che ha fatto alla nostra redazione il sindaco di Roccadaspide, alcune aree della Provincia a danno di altre.

Il consigliere Regionale aveva già cercato di portare alla luce le varie criticità riscontrate, durante una sua visita nella struttura dell’Ospedale di Polla e di Sant’Arsenio, in una nota del 14 novembre 2013 mai stata presa in considerazione.

Fabiana Hetman

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