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Cilentana. Continua a cedere il terreno, la Provincia avvia interventi di messa in sicurezza del viadotto

Scritto da Redazione il 8 febbraio 2014 in Cilento,Evidenza. Stampa articolo

cilentana-sp-430-1Prignano Cilento. Quello che sembrava essere un disagio sta diventando una catastrofe. La Sp 430, la cosiddetta Cilentana, interessata da una frana nelle scorse settimane che ne ha causato la chiusura all’altezza di Agropoli, è a rischio crollo. Continua a cedere di circa 3 centimetri al giorno, interessando oramai l’intero tratto del grande viadotto. La situazione è ancor più allarmante: i piloni di cemento dell’arteria viaria, che dovrebbero essere il cardine della staticità dell’opera, non sono interrati ma semplicemente appoggiati sul terreno.

La scoperta è stata rivelata dalle indagini dei tecnici della Provincia di Salerno e confermata dall’assessore provinciale Attilio Pierro, il quale raggiunto al telefono dichiara: “Stiamo procedendo ai lavori necessari per la messa in sicurezza ancorando i due piloni con una paratia a valle, con l’impiego di micropali impiantati nel terreno per bloccare il cedimento ulteriore dei piloni num.2 e n.3. Le verifiche fatte hanno  evidenziato che le fondazioni sono sopra terra e non ancorate alla roccia. Da qui – continua Pierro – il verificarsi dello scivolamento che attualmente è a sette metri di profondità, che hanno fatto presupporre al geologo che non vi fossero pali fissati più in profondità a sostenere la struttura. La situazione interessa tutti e sei i piloni del viadotto che provvederemo a verificare. L’intervento ha richiesto l’impiego di 105 mila euro, a confronto dei 5 mila stanziati dalla Regione”. L’assessore quindi sottolinea: ” Non sappiamo per ora quanti pali ci siano e a che profondità si trovino ma per servire a qualcosa dovrebbero trovarsi ancorati almeno a 10 metri di profondità. Ora – conclude l’assessore  – l’obiettivo primario è quello di pensare a velocizzare i tempi per mettere in sicurezza e a rendere sicura l’arteria”.

vecchia-ss-18--i-gironi-di-acquappe_fs_145Intanto, è stata riaperta al traffico, in entrambe le direzioni, la vecchia strada statale 18 Tirrena Inferiore nel Comune di Ogliastro Cilento, anche per garantire il transito dei mezzi pesanti superiori alle 45 tonnellate. Il tratto era stato chiuso lo scorso 25 gennaio a causa di una frana che aveva provocato il dissesto del piano viabile, almeno fino a quando la strada di Ripe Rosse , che collega Case del Conte ad Acciaroli fino ad arrivare a Casalvelino Marina non verrà riaperta per dirottare i mezzi pesanti sul tratto costiero.

Sulla questione interviene anche l’onorevole Gianfranco Valiante: “E’ un problema che va avanti dal febbraio 2013, molto sottovalutato. E’ normale che la situazione si aggrava giorno per giorno se quando bisogna intervenire non lo si fa. la questione della Sp 430 è il caso emblematico.  E’ solo la punta di un iceberg  perché è un’arteria fondamentale per i comuni limitrofi, ma non è l’unica situazione problematica. Quello che si sta verificando adesso è l’effetto della mancata manutenzione degli ultimi anni.  Anche raggiungere l’ospedale di Vallo della Lucania è diventato un problema – conclude l’onorevole –  per il nostro territorio questa è una piaga enorme, frutto di una volontà politica sbagliata”.

Contattato, telefonicamente dalla redazione, il sindaco di Prignano C.to, Giovanni Cantalupo , in merito al problema che si stava verificando anche sul tratto di strada Sp 45 ha dichiarato: “Dopo la chiusura definitiva della Cilentana il traffico è stato dirottato sulla Sp 45, strada questa che aveva il problema della non percorribilità dei mezzi superiori ai 45 tonnellate, quindi si è dovuto trovare una soluzione alternativa per tali mezzi. A questo punto si è creato un ulteriore problema che è stato il fatto che i mezzi pesanti, che veniva da Vallo della Lucania, una volta arrivati a Prignano non avevano una via di sbocco. La soluzione che è stata trovata, per ovviare al problema, è stata quella di far camminare i mezzi pesanti sulla strada Comunale che collega Prignano a Finocchito. Strada che è stata asfaltata dal nostro comune a dicembre proprio per ovviare a tale problema del traffico.”

Abbiamo contattato il vice-sindaco di Prignano C.to, Antonella Cataneo, in merito all’incontro che 31 sindaci hanno fatto con il Prefetto di Salerno, Gerarda Pantaleone, in merito alla messa in sicurezza di tutte le strade del Cilento compresa la Sp 430, che ha dichiarato: “L’incontro ha portato alla luce il problema delle viabilità del Cilento, puntando l’attenzione oltre che sulla Cilentana anche sugli altri tratti di strada che al momento sono a rischio. Il prefetto ci ha promesso di fare il nostro portavoce presso gli Enti preposti. Non c’è stato dato un termine di risposta, anche se da noi richiesto, ma c’è stato detto di attendere e noi questo faremo, anche se siamo comunque in allerta nel caso si debbano fare delle ulteriori richieste.”

E’ stata confermata, da parte della Polizia Stradale, che da ieri è riaperta la vecchia Ss 18. La riapertura è stata fatta proprio per evitare il passaggio dei mezzi pesanti, superiori alle 45 tonnellate sulla strada comunale di Prignano. Questo anche per fare in modo che non ci fossero problemi nel raggiungimento dei vari Ospedali in caso di bisogno.

Alessandra Agrello

Fabiana Hetman

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