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Strage sulla cilentana, oggi i funerali delle quattro vittime. Il pm Greco: “Colpa della velocità”

Scritto da Redazione il 11 febbraio 2014 in Cilento,Costa d'Amalfi,Evidenza,Piana del Sele,Picentini. Stampa articolo

Senza-titolo-1Vallo della Lucania. Ieri nel tardo pomeriggio le salme delle quattro vittime del tragico incidente, avvenuto domenica sera sulla provinciale 430, sono state riaffidate ai familiari.

Il sostituto procuratore di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, ha aperto un fascicolo per fare luce sulla vicenda volendo così ricostruire la dinamica dell’accaduto.  “Sono state accertate – afferma Greco – violazioni gravissime dei limiti di velocità e dei principi di sicurezza”. 

Sono quattro le vittime ad aver perso la vita in questo tragico incidente. Sull’asfalto della cilentana sono state due amiche, Emma D’Auria, 30 anni di Pontecagnano e Annunziata Sorrentino, 50 anni di Cava de’ Tirreni che viaggiavano su una Fiat Bravo; Gianfranco De Santis, 44 anni di Capaccio era invece a bordo di una Mercedes Clk; Vito Chechile 53 anni di Eboli, conduceva un’Alfa 156. Quest’ultimi viaggiavano con altre tre persone a bordo: la moglie, la figlia e la suocera che domenica sera sono state ricoverate presso l’ospedale di EBoli e dimesse ieri mattina.

Emma D’Auria, educatrice ambientale, e Tina Sorrentino, impiegata e volontaria di Legambiente, erano due amiche legate dalle stesse passioni per l’ambiente, ma due donne legate dallo stesso destino. Salerno, Cava de’ Tirreni e Pontecagnano piangono la scomparsa delle due donne, molto note nella zona che frequentava per la loro ambizione e la loro partecipazione costante alle attivitò di Legambiente ma non solo. La salma di Emma, questa mattina alle 10, sarà trasportata presso la chiesa dell’Immacolata al corso Umberto di Pontecagnano per celebrare i funerali e per un ultimo estremo saluto. 

Gianfranco De Santis, 43 anni capaccese. Lascia la moglie, Pierina Rizzo, e due figli, uno di 18 e l’altro di 15. La salma dell’uomo, dopo essere stata estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco, è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Vallo della Lucania dove ieri si è svolto l’esame autoptico. Il corpo è stato poi affidato ai familiari per permettere lo svolgimento dei funerali.

In questo pomeriggio si svolgeranno i funerali di Vito Chechile. Uomo tranquillo e stimato da tutti, uscito per una semplice passeggiata, domenica sera è stato coinvolto nella strage, lasciando così la moglie e tre figli. I funerali si svolgeranno alle 14.30, nella chiesa di San Vito al Sele.

 

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