Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Centrale del Latte, i dipendenti dichiarano lo sciopero De Angelis: “No alla vendita ai privati”

Scritto da Redazione il 15 febbraio 2014 in Evidenza,Salerno. Stampa articolo

La centrale del latte non si toccaSalerno. 52 lavoratori resteranno fermi per due giorni. La Centrale del Latte ha dichiarato lo sciopero dei dipendenti per il 18 e il 19 febbraio durante i quali verrà anche organizzato un presidio a partire dalle ore 10 in Piazza Amendola con lo scopo di riuscire ad ottenere un incontro con il prefetto e la presenza dell’amministrantiazione comunale.

In questa occasione i presenti chiederanno ai rappresentanti del Comune la decisione di dismettere l’azienda. “Difendere la Centrale del Latte significa mantenere un presidio di legalità e trasparenza nell’attività industriale del nostro territorio”, ciò è stato riportato anche su un volantino sul quale all’annunciato sciopero di due giorni si lancia anche un appello a tutta la cittadinanza per sostenere la difesa del ruolo pubblico per la gestione della Centrale del Latte, per la difesa dell’occupazione e della produzione.

“Abbiamo assunto una posizione chiara fin dall’inizio – afferma il segretario provinciale della Cgil Funzione Pubblica Angelo De Angelis –  tutto verte sulle quote sociali pubbliche vendute ai privati, che influirà al decadimento della genuinità e della qualità dei prodotti. Il rischio – sottolinea – è quello di determinare il retrocedere dei prodotti della Centrale del latte di Salerno sul mercato, per far spazio ad altri marchi, finora concorrenti. La Centrale del Latte è di proprietà pubblica e il Comune non può vendere questo tipo di bene. “

La speranza dei lavoratori è che il Comune decida di utilizzare quella clausola inserita nel bando di gara che prevede che in qualunque momento la proprietà può interrompere il processo di vendita.

Clemente Donadio

Be Sociable, Share!

© RIPRODUZIONE RISERVATA