Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Il decreto ‘Destinazione Italia’ diventa legge, le novità su cartelle Equitalia, bollette e imprese

Scritto da Redazione il 24 febbraio 2014 in Attualità. Stampa articolo

soldi-bancaIl decreto Destinazione Italia è stato definitivamente convertito in legge dal Senato che lo ha approvato con 121 voti a favore e 91 contrari. Il provvedimento introduce importanti novità sul fronte fiscale, su quello delle tariffe e su quello imprenditoriale.

Cartelle Equitalia – Per il 2014 è prevista la sospensione delle cartelle esattoriali in favore delle imprese ”titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi anche professionali maturati nei confronti della P.A. e certificati, qualora la somma iscritta a ruolo sia inferiore o pari al credito vantato”.

Incentivi imprese – E’ stato introdotto un credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo. Le aziende che fatturano annualmente meno di 500 milioni di euro possono beneficiarne fino a 2.5 milioni. Contestualmente, sono stati introdotti voucher da 10mila euro per la digitalizzazione; le imprese, infine, potranno emettere delle mini-obbligazioni per finanziarsi direttamente sul mercato aggirando, così, la stretta creditizia.

Taglio bollette – E’ previsto un taglio pari a 850 milioni di euro a beneficio, soprattutto, delle imprese. L’Autority dell’energia dovrà provvedere alla revisione dei criteri per la definizione delle tariffe. La norma intende prolungare di sette anni (su base volontaria) il periodo di godimento degli incentivi da parte dei produttori di energia rinnovabile (che vengono scaricati sulle bollette dei cittadini).

Fondo libri– Sono stati messi a disposizione 50 milioni di euro per il periodo 2014-2016 per acquistare libri: le scuole superiori potranno distribuire agli studenti dei voucher per l’acquisto di libri di lettura – non scolastici – che implicheranno uno sconto del 19% da parte delle librerie che aderiscono alla proposta; queste, a loro volta, potranno recuperare lo sconto all’atto della dichiarazione d’imposta.

Condividi sui Social network!

© RIPRODUZIONE RISERVATA