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Albanella. L’assessore Giovanni Mazza si candida a sindaco: “Sogno un paese più bello”

Scritto da Redazione il 1 marzo 2014 in Evidenza,Politica. Stampa articolo

giovanni-mazzaAlbanella. Giovanni Mazza è il candidato sindaco sponsorizzato dalla maggioranza uscente. Classe 61’, infermiere di professione, Mazza è uno degli assessori  della giunta Capezzuto.

A darne l’annuncio, durante le more del consiglio comunale tenutosi ieri sera è stato lo stesso diretto interessato

“Qualche giorno fa –dice – si è tenuta una riunione a cui hanno partecipato molte persone dell’attuale maggioranza. Il 90% dei presenti ha creduto opportuno puntare su di me”.

Il riferimento è all’altro presunto sfidante in seno al suo stesso schieramento il vicesindaco Vito Capozzoli. Nome su cui moltissimi fino a qualche settimana fa puntavano per raccogliere l’eredità del sindaco uscente.  

“Non mi faccia dire ciò che non voglio  – argomenta l’assessore con la cordialità che gli è propria – c’è stato semplicemente un confronto tra un gruppo di persone, non c’è stata unanimità sulla mia investitura ma una grandissima convergenza. Cosa farà il vicesindaco non lo so, al massimo bisognerebbe chiederlo direttamente a lui”.

Rendere unico il territorio come leit motiv dell’azione dell’attuale maggioranza

“Durante questi cinque anni di consiliatura abbiamo dato un’identità a questo paese. Abbiamo cercato di incrementare il turismo, valorizzare il centro storico, il museo. Abbiamo dato vita all’oasi wwf di Bosco Camerino, peccato solo che la cittadinanza non l’abbia mai conosciuta ed apprezzata fino in fondo. Certo, molto è ancora da fare, ma tanto è già stato compiuto. Se il Comune avesse avuto a disposizione un milione di euro da investire avremmo già completato tutto, purtroppo c’è da confrontarsi anche con la cruda realtà dei fatti. Non dimentichiamo che gran parte della nostra azione politica è stata purtroppo dedicata al risanamento dei debiti delle vecchie amministrazioni”

Gli obiettivi del futuro programma elettorale sono tutti all’insegna della continuità nel rispetto dei conti

“La prima cosa che farò quando annuncerò pubblicamente la mia candidatura sarà quella di presentare con delle slide i bilanci del Comune. Sarà questo un modo per dimostrare la correttezza dell’azione politica posta in essere fin qui. Per il domani poi non posso che immaginare Albanella come un bel paese da guardare. Una comunità  dove tutti i giovani possano finalmente avere occasioni concrete di lavoro e vivere in armonia gli uni con gli altri. Volendo essere più concreti diciamo che uno dei primi atti che farò sarà quello di sviluppare ancora di più la vocazione turistica del territorio attraverso il Piano Urbanistico Comunale”.

Valorizzare le risorse di questa terra rendendole appetibili e soprattutto usufruibili alle migliaia di persone che ogni anno visitano la costiera. Associazioni come la Pro-loco potrebbero essere dei validi supporti, peccato però che al riguardo ci sia stato sempre un certo ostracismo da parte del Comune

“Avendo io avuto altre deleghe nel corso di questa consiliatura non so dirle nulla di preciso al riguardo. Una cosa è certa però, se un domani dovesse dipendere da me certamente istituzioni come la Pro-loco saranno opportunamente valorizzate e messe in grado di operare con la massima efficienza”.

Risultati raggiunti, obiettivi ancora da realizzare ma anche qualche rammarico per ciò che doveva esser fatto è che non è stato realizzato

“Le scuole che non sono ancora a norma sono un cruccio che mi porto dietro. Ma anche questa sarà una priorità della mia azione: cultura e scuola. Ecco, questa potrebbe essere la sintesi estrema del mio programma”

Il campo sportivo di San Cesareo ed il parco giochi di Matinella rimangono in ogni caso opere incompiute

“Riguardo il primo l’amministrazione non ha nessuna responsabilità; attendevamo dei fondi regionali che purtroppo non sono ancora arrivati. Per ciò che attiene al parco giochi invece posso assicurare che prima delle elezioni sarà inaugurato. Al sindaco piace tanto tagliare nastri e di certo non perderà l’occasione di farlo anche  questa volta”

Presenza femminile nella lista, una necessità prima ancora che un obbligo previsto dalla legge

“Al momento mi sto orientando sui nomi di quattro donne. Il loro contributo credo sia indispensabile per il buon andamento dell’amministrazione della cosa pubblica”

Il futuro di questo paese e la voglia di cambiamento; l’appello di Mazza è rivolto a tutti le migliori intelligenze albanellesi

“Ne sono certo, non sono l’unico sindaco possibile. Probabilmente ci sono persone ancora più capaci di me perché però non scendono in campo, non ci mettono la faccia. E’ facile criticare standosene comodamente seduti nel proprio salotto di casa. Peccato però che i comuni li si amministra stando tra la gente; mettendosi in gioco e perché no, anche cooperando. In fondo – sottolinea – tutti lavoriamo per un solo obiettivo: il bene di Albanella”.

La seduta del consiglio nel frattempo terminata regala l’ultimo spaccato di una politica locale, sì vissuta in maniera verace, ma pur sempre all’insegna dell’amicizia e del reciproco rispetto

“Lo scriva pure – conclude Mazza – sarò io il prossimo sindaco di Albanella perchè rappresento la continuità con l’amministrazione uscente” Immancabile la battuta del consigliere di minoranza Pasquale Mirarchi che appena giunto, sorridendo, dice “In bocca al lupo allora, ma attento che a crepare potresti essere tu…”. Non è da meno il presidente del consiglio comunale Valeria Mazzarella sopraggiunta anche lei “Sono inguaribili, tanto propositivo ed ottimista l’uno quanto catastrofico l’altro. Conosco i figli di entrambi, due bravissimi ragazzi che cooperano nel Forum dei Giovani. Fortunatamente nessuno dei due ha preso dai rispettivi genitori…”. Risate generali, sorrisi e strette di mano per tutti.

Domani però è un altro giorno.

Raffaele de Chiara 

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