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Le fedi nuziali, testimoni d’amore tra tradizione e innovazione

Scritto da Redazione il 6 marzo 2014 in TuttoSposi. Stampa articolo

fedi-nuziali-2-85073_c4843Data la loro importanza, la scelta delle fedi matrimoniali deve essere metodica e soprattutto fatta in due.

Sul loro significato, non si discute. Chiunque si appresti a fare il grande passo conosce bene il valore simbolico di questo anello: amore eterno e fedeltà. La tradizione vuole che ci sia una lunga vena, che partendo proprio dall’anulare sinistro, in un fil rouge d’amore e sangue, giunga fino al cuore.

Il galateo del matrimonio non prevede obblighi particolari in merito alla scelta delle fedi matrimoniali, se non che siano pagate dallo sposo: come sempre è consigliabile seguire il proprio gusto personale e ricordarsi che gli anelli nuziali devono durare tutta la vita, per cui le pietre potrebbero staccarsi e materiali non ottimi potrebbero richiedere spese extra in futuro per la pulitura.

Anche se ad oggi c’è anche chi le sceglie in platino o addirittura in titanio, la tradizione vuole che le fedi siano in oro.

Qual è la fede nuziale giusta per il vostro matrimonio?

Ecco le differenti tipologie di fedi

CLASSICA: tonda e smussata normalmente realizzata senza pietre preziose in oro giallo, dall’interno piatto e liscio è larga circa 4mm, la sua sezione è molto fine quindi risulta perfetta per chi ama la tradizione e soprattutto non è abituato ad indossare anelli! Anche il prezzo è decisamente “comodo” infatti il costo di una coppia si aggira intorno ai 500 euro.

FRANCESINA: è una fede sottile, leggermente bombata e piatta all’interno (il peso si aggira solitamente tra i 3 e i 5 gr), solitamente di oro giallo, tondeggiante e con i bordi smussati, è poco invasiva e comoda! Anche qui la cifra è accessibile, infatti possiamo portarle a casa spendendo circa 500-600 euro.

FRANCESINA“PLUS”: un’alternativa al modello classico è quella di oro bianco con un piccolo diamante al centro. Oppure in platino lucido o satinato. Qui il prezzo oscilla molto in base alla caratura della pietra, ma la base di partenza è di circa 600 euro.

Ci sono poi anche anelli che risentono di tradizioni e zone geografiche:

SARDA: è lavorata con un motivo in pizzo detto “chiaccherino”. È molto particolare e romantica, ma decisamente sconsigliata se non siete più che convinti di questo stile. La tradizione vuole che venga realizzata in oro molto sottile, ecco perchè la cifra è più moderata: da 150-200 euro l’una.

ETRUSCA: è piatta e decorata con scritte di buon augurio per gli sposi. Solitamente in oro giallo, è un altro anello piuttosto importante da indossare e soprattutto da far indossare al futuro sposo.

UMBRA: la tradizione risale al quindicesimo secolo, è caratterizzata da un’incisione con il volto dei due sposi tra i quali sboccia un mazzolino di fiori. Internamente a questa vera in argento, di solito si trovano incise le parole “l’amore vola e vuole fedeltà” (e questo è sempre un bel messaggio da ricordare).

MANTOVANA: altro anello piuttosto tipico per le nozze data la sua semplicità. A differenza della Francesina, è più alta, pesante e satinata (6mm con un peso fra i 3 e i 10gr) con l’interno piatto. Data la maggior quantità di materiali adoperati la cifra oscilla su 600 euro a fede. Molto in voga sono le fedi mantovane in oro rosa – materiale molto amato dalle spose (e costoso!) e composto dal 75% di oro puro, dal 5% d’argento e dal 20% di rame, metallo che dona la sfumatura rosa. L’oro bianco è invece composto dal 75% di oro 750 e per il 25% di argento, nichel o palladio.

Qualunque sia la vostra scelta, non dimenticate le incisioni nella parte interna dell’anello. Lì scriverete la data del giorno delle nozze ed il nome del coniuge, con una breve dedica romantica, se volete. 

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