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Castiglione. Date alle fiamme una cuccia: muore carbonizzato un cucciolo di cane

Scritto da Redazione il 18 marzo 2014 in Cronaca,Evidenza. Stampa articolo

1185019_428453403968154_74825199_nCastiglione. Nella notte tra il 12 e il 13 marzo, per scherzo o volontariamente, dei malviventi hanno appiccato il fuoco con del liquido combustibile in una piccola cuccia improvvisata che ospitava cinque randagi, in attesa di adozione. Uno dei cani, il più piccolo, imprigionato tra le fiamme è morto carbonizzato.

La vicenda è stata resa nota soltanto oggi grazie alla pubblicazione di alcuni scatti su facebook. 

“E’ vergognoso – commenta raggiunta al telefono il presidente della Lega Difesa del Cane Antonella Centanni – di fenomeni ce ne sono stati in passati, ma questo li supera tutti. Sono stati avvisati il sindaco e le forze dell’ordine, ovviamente faremo anche una denuncia contro ignoti come abbiamo sempre fatto per gli altri maltrattamenti”.

Il randagismo e il maltrattamento degli animali ormai è divenuto un fenomeno all’ordine del giorno. Nella zona di Salerno la Lega a Difesa del Cane è presente sul territorio e cerca di combattere i soprusi subiti  dagli amici a quattro zampe: abbandono e maltrattamento. I cani accuditi sono ospitati in rifugi di proprietà dell’associazione stessa oppure in strutture comunali o provinciali gestite dalle sezioni.

1966959_428454053968089_343071559_n“L’operato dei volontari – commenta Centanni – consiste nella cura degli animali che vengono seguiti giornalmente, non solo per soddisfare i loro fabbisogni primari, come il cibo, ma anche affinchè vengano microcippati, sverminati, vaccinati e sterilizzati”.

Lo scopo primario non è quello di sovraffollare i canili di animali abbandonati, ma quello di trovare loro una famiglia che li accudisca e gli regali il calore e l’amore di cui hanno bisogno. Nel 2013 sono stati 380 i cani salvati e portati al sicuro nei due canili presenti nel salernitano, in collaborazione con i vigili urbani e l’Asl.

“Il merito va ai volontari – conclude il presidente dell’associazione – che con forza e determinazione continuano in questa opera di volontariato anche per giorni interi senza fermarsi. Purtroppo ci sono avvenimenti che li scoraggiano, come l’incendio che è stato appiccato, ma sicuramente non li spaventano e non li fermano. Continueremo a salvare i nostri animali”.

 Clemente Donadio

Foto tratte dal web

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