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Smaltire i rifiuti della cucina e del giardino con il compostaggio

Scritto da Redazione il 21 marzo 2014 in TuttoCasa. Stampa articolo

compostaggioLa gestione dei rifiuti, diventa assai importante per salvaguardare l’ambiente e per contribuire quindi alla lotta del rispetto del nostro pianeta; per smaltire i rifiuti della cucina, come il cibo e nel caso in cui abbiate un giardino, del fogliame, o delle frasche, è utile utilizzare il compostaggio; ciò  consente di sottrarre rifiuti alle discariche ed avere una resa sia economica che ambientale.

Il compostaggio è un tipo di processo che viene formandosi, grazie ai batteri presenti nei rifiuti organici, che hanno la funzione di trasformare l’accumulo in un ottimo fertilizzante per i campi; quindi qualora abbiate un orto usufruirete di questo ammendante per concimare in maniera biologica. Il primo passo è quello di acquistare un contenitore in vendita nelle agrarie, o rintracciabile tramite internet, ci sono dei siti che vi guideranno all’acquisto, si parte da un prezzo di circa 10 -15 euro se acquistato da coloro che ritirano la spazzatura; in più potrete usufruire di uno sconto di circa il 20% sulla tassa, per circa tre anni; poi ogni comune avrà le proprie tariffe e agevolazioni. Inoltre vengono rilasciati apposite buste biodegradabili, atti a accumulare i rifiuti in maniera idonea e per garantire il giusto processo batterico.

Occorre prestare particolare attenzione a questa fase di trasformazione, infatti dobbiamo verificare di non introdurre all’interno del contenitore alcun materiale plastico, onde evitare di alterare il processo chimico, quindi separare accuratamente i materiali, porlo in un luogo non troppo umido e che abbia una buona ossigenazione, quindi non tappare completamente il contenitore.

I rifiuti idonei al compost sono gli scarti di cucina, avanzi di cibo, piccoli gusci come ad esempio le cozze, piccoli ossi, la cenere del caminetto, ovviamente spenta, il pane duro, fiori e piante domestiche, filtri di the o camomilla, il fondo del caffè, la verdura scartata, guscio dell’uovo, ma anche gli escrementi di animali nelle lettiere, tipo quelle del gatto.  Potete verificare dopo qualche giorno la soluzione ottenuta; i nostri terreni sfruttati non adeguatamente, da colture errate e a causa dell’inquinamento, subiscono un impoverimento, perdendo la loro fertilità; il compost ha l’obiettivo di rinvigorire la terra, restituendogli le proprietà coltivabili, quindi nel caso in cui abbiate il pollice verde, otterrete dal vostro orto, prodotti di ottima qualità.

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