Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Sequestro lampo di un funzionario Onu nello Yemen, liberato il salernitano Francesco Orlando

Scritto da Redazione il 26 marzo 2014 in Evidenza,Salerno. Stampa articolo

yemenRoma. Con un blitz delle forze di sicurezza sono stati liberati i due occidentali rapiti nel pomeriggio di ieri da uomini armati a Sana’a, capitale dello Yemen.

Si tratta del  salernitano Pierfrancesco Consalvo, funzionario dell’Undp (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo), e del suo  autista, insieme viaggiavano a bordo di un veicolo blindato.

Il ministero dell’Interno yemenita ha fatto chiarezza sull’identità del secondo ostaggio, che diverse fonti ritenevano essere la moglie del funzionario italiano o un altro rappresentante Onu. “L’italiano è stato liberato con il suo autista yemenita all’uscita di Sana’a da forze dei servizi di sicurezza che hanno arrestato i sequestratori”, ha precisato un responsabile del ministero. “L’ex ostaggio – ha aggiunto – “è in buona salute”. La conferma della liberazione è arrivata anche dalla Farnesina e da fonti Onu.

A risolvere il sequestro ci hanno pensato le forze di sicurezza yemenite che, secondo alcune fonti, hanno liberato l’italiano e arrestato i rapitori all’uscita di Sana’a.

Ma la dinamica non è chiara e, secondo altre fonti, le forze di sicurezza hanno fatto irruzione in una casa dove gli ostaggi erano stati portati. Non è chiara se ci sia stato un conflitto a fuoco. Non ci sono dettagli sui rapitori che sono stati arrestati e sulle ragioni del rapimento.

Be Sociable, Share!

© RIPRODUZIONE RISERVATA