Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Polla. Ospedale allo sbando, l’origine del male è la debolezza politica

Scritto da Redazione il 26 marzo 2014 in Evidenza,Vallo di Diano. Stampa articolo

ospedale_polla_sa_2_2Stamane si è svolta l’assemblea ‘Le problematiche dell’ospedale di Polla’. All’incontro hanno partecipato diversi rappresentati istituzionali, tra cui il consigliere regionale Donato Pica, i sindaci di Polla, Atena Lucana, Pertosa e Teggiano.

Questa mattina presso l’Aula Magna dell’Ospedale di Polla si è svolta l’assemblea sindacale promossa da CGIL, UIL, FIALS per affrontare le problematiche del nosocomio del Vallo di Diano. Dito puntato contro il direttore generale Antonio Squillante e il governatore della Campania Stefano Caldoro, colpevoli di aver depotenziato l’ospedale di Polla a favore dei presidi dell’agro-nocerino.

I rappresentati sindacali hanno posto l’accento sulla debolezza della classe politica valdianese che, difatti, non ha potuto contrastare in modo adeguato le scelte scellerate della direzione sanitaria. Un debolezza politica che si ripercuote sui medici e sul personale ospedaliero costretto a lavorare in condizioni disagiate.

I medici hanno denunciato: “Siamo allo sbando, lavoriamo a ritmi insostenibili”. I medici sono pochi e se qualcuno di essi si ammala, in alcuni reparti come il pronto soccorso e la fisioterapia respiratorio, si potrebbe verificare la paralisi.

“L’ospedale di Polla è bistrattato dalla politica – dichiara la CGIL – I numeri parlano chiaro. Pur avendo gli stessi numeri di Vallo della Lucania, al pronto soccorso di Polla si registra un solo medico mentre a Vallo della Lucania due sanitari di mattino, due di pomeriggio e due di notte”.

Una questione sulla quale i politici locali dovranno riflettere e cercare di trovare una soluzione. Per anni il Vallo di Diano è stato terra di conquista e anche di recente sono i politici esterni al territorio a dettare legge rendendo impotente la classe politica di fronte alle usurpazioni attuate dal governo centrale (in questo caso ASL e Regione Campania).

Al termine dell’assemblea si è pervenuti ad una piattaforma programmatica sulla vertenza dell’ospedale di Polla con i seguenti punti:

  • Tavolo di crisi provinciale;
  • Turnover solo al sud della provincia di salerno;
  • Assunzione straordinaria dirigenti medici;
  • Aggiornamento tecnologico.

L’assemblea all’unanimità dei presenti ha deciso di proclamare lo stato di agitazione dei dipendenti del presidio ospedaliero di Polla, che porterà successivamente ad una giornata di sciopero.

Giuseppe Opromolla  

Be Sociable, Share!

© RIPRODUZIONE RISERVATA