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Sarno. Antonio Crescenzo annuncia la nuova sede del distretto sanitario a palazzo Barbaroli-Bassano

Scritto da Redazione il 1 aprile 2014 in Agro Nocerino. Stampa articolo

sarnoSarno. Nasce il nuovo distretto sanitario a palazzo Barbaroli-Bassano (ex Villa Malta). L’idea, lanciata dal candidato sindaco di Udc- Forza Italia- Antonio Crescenzo, nasce con lo scopo di valorizzare Episcopio attraverso il recupero del palazzo.

E’ lo stesso Crescenzo ad illustrare la portata del progetto: “Sarno è sede di un presidio ospedaliero dignitoso, non servendo solo i sarnesi ma anche i paesi limitrofi. Purtroppo, a fronte di una struttura ospedaliera degna di questo nome non abbiamo un distretto sanitario all’altezza, logisticamente, di queste funzioni. Oggi, sappiamo che le funzioni che già possiede e che dovrà possedere il distretto sanitario, impongono una struttura sanitaria diversa. Non si può parlare di salute se non esistono dei prerequisiti per garantirla”.

“Di salute si può parlare- continua il candidato sindaco-  solo se c’è una risposta sanitaria, se c’è una salubrità ambientale, se c’è una risposta all’esigenza del disabile e del disagiato, se c’è una buona rete di trasporto. In questo modo la salute assume la connotazione della qualità della vita, di un ambiente, e la risposta sanitaria ne è soltanto una parte. Proprio in questa direzione, io penso che un sogno possa essere realizzato con il recupero dell’ex villa Malta, un edificio simbolo,  che porterebbe alla rinascita di Episcopio”.

Inoltre Crescenzo propone il progetto Sarno Cardioprotetta, spiegandone il fine: ” Con esso il Comune  mira a portare  la defibrillazione entro 4 minuti dall’arresto cardiaco, prevedendo la distribuzione di defibrillatori in luoghi strategici sul territorio comunale, in particolare nei luoghi di aggregazione (Comune, mercato ortofrutticolo, campi sportivi, Centro  Sociale ecc.) e di organizzare corsi di formazione teorico-pratici di BLS-D per l’addestramento dei comuni cittadini alle manovre rianimazione cardio-polmonare e all’ uso del defibrillatore. Un progetto insomma che formi e informi sull’importanza del tema”.

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