Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

‘Patto Civico Per Pellezzano’ candida Giordano a sindaco, i Verdi: “Strumentale l’opzione Sgarbi”

Scritto da Redazione il 5 aprile 2014 in Politica. Stampa articolo

verdi ecologistiPellezzano. Una candidatura decantata ma priva di fondamenta quella di Vittorio Sgarbi a sindaco di Pellezzano. Il critico d’arte con il vizio della politica è, da mesi, concentrato sulle elezioni comunali di Urbino con i Verdi: è nella città marchigiana che sta giocando tutte le sue carte per diventarne il futuro primo cittadino. Così la segreteria provinciale dei Verdi commenta il sostegno a Pasquale Giordano candidato con la lista ‘Patto Civico Per Pellezzano, appoggiandolo e smentendo in toto la “propaganda politica da prima repubblica della senatrice Eva Longo”.

“Bisogna pensare realmente ai problemi del territorio – si legge nella nota dei Verdi – senza buttare fumo negli occhi, i cittadini di Pellezzano non meritano di essere presi in giro: dopo le elezioni chiederemo un intervento culturale da parte di Sgarbi per sviluppare le ricchezze architettoniche e storiche della città”.

Un accenno, poi, al programma di Pasquale Giordano. “Sono stati messi – si legge – molti punti che riguardano la vivibilità e l’ambiente, come il problema delle Fonderie Pisano, dove si sta combattendo per la decolizzazione dello stesso; un’altro punto cruciale è il ripristino di un progetto abbandonato ed in cattivo stato di manutenzione del Parco Urbano dell’Irno a causa di un disinteressamento totale delle amministrazioni di Pellezzano e Baronissi, oltre la situazione grave dei conti della Pellezzano Servizi: in poche parole per i Verdi bisogna dare una svolta radicale alle politiche attuate a Pellezzano, con tutto il rispetto per l’attuale amministrazione e quelle passate che non hanno pensato a risolvere i problemi seri del territorio. Oltre all’ambiente è abbandonato e lasciato a se’ anche il commercio ed i servizi”.

Be Sociable, Share!

© RIPRODUZIONE RISERVATA