- Corriere di Salerno - http://www.corrieredisalerno.it -

Strage di Capaci. Cittadinanza onoraria del comune di Sassano a Catello Maresca

catello maresca [1]Sassano.  Il Comune ha conferito la cittadinanza onoraria al magistrato Catello Maresca della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. La cerimonia di ufficiale del conferimento si è tenuta quest’oggi, in concomitanza con il 22esimo anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita per mano della mafia Giovanni Falcone, sua moglie e gli uomini della scorta.

Il magistrato Maresca, dinanzi ad una folta platea di studenti del Vallo di Diano, ha detto: “La mafia casalese può essere paragonata ad un un cancro che lancia metastasi imprevedibili in ogni direzione, quindi nessuna realtà italiana può considerarsi immune da queste infiltrazioni”. Da anni impegnato a combattere la mafia, il pm Maresca ha fornito il suo prezioso contributo per la cattura dei latitanti Michele Zagaria e Antonio Iovine.

Intanto, sulla strage di Capaci si pronuncia anche il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca: “Nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci, rendiamo omaggio a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: due servitori dello Stato, figure straordinarie, testimoni civili di quella che doveva diventare una nuova Italia. È importante ricordare quei momenti drammatici di 22 anni fa, non solo per ricordare a noi stessi la presenza di forze della delinquenza organizzata che condizionano la vita e l’economia del nostro paese e che sporcano l’immagine dell’Italia, ma soprattutto per ricordare questi due grandi uomini, che sapevano di essere state condannate a morte dalla mafia”.

“E questo, per un verso ci dice quanto sia stato insufficiente e inadeguato lo Stato italiano nel proteggere questi suoi servitori – continua – per un altro verso ci dice come in un paese sventurato come il nostro possano nascere uomini della tempra, del rigore, della forza morale di Falcone e Borsellino, uomini che vanno incontro al proprio destino senza piegarsi alla criminalità per senso del dovere e dell’onore e per amore di patria”, ha concluso.

 

Be Sociable, Share!