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Giffoni Film Festival: tutti i vincitori della manifestazione

Scritto da Redazione il 28 luglio 2014 in Picentini,Spettacoli,Territorio. Stampa articolo

giffoni ffSi sono svolte nella giornata di ieri le premiazioni della 44esima edizione del Festival del Cinema per Ragazzi. Presso la Sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana hanno presieduto l’evento Ornella Muti e Paolo Conticini.

Miglior film – grifone award:

Elements +6 – ZIP & ZAP AND THE MARBLE GANG di Oska Santos (Spagna)

Tratto dall’omonimo fumetto spagnolo tra i più seguiti del paese, il film segue le avventure dei due pestiferi gemelli che, costretti da una punizione, trascorrono l’estate nel collegio Esperanza, un rigido istituto dove è vietato ogni tipo di divertimento. Il fumetto, pubblicato per la prima volta nel 1946, ha appassionato diverse generazioni di ragazzi e ha venduto milioni di copie.

Elements +10 – FINN di Frans Weisz (Olanda)

Commovente storia di un bimbo di 9 anni, Finn, con un grande sogno, quello di dedicarsi alla musica. Il padre, però , vuole che giochi a calcio come gli altri ragazzi. Finn un giorno incontra un uomo misterioso che gli insegnerà a suonare il violino.

Generator +13 – BEHAVIOR diErnesto Daranas Serrano (Cuba)

Il film segue la storia di Chala, 11 anni, che con la madre tossicodipendente e che per guadagnarsi da vivere addestra cani da combattimento e talvolta questo mondo di brutalità affiora in lui quando è a scuola. Tra il ragazzo e la sua insegnate, Carmela, c’è un ottimo rapporto di comprensione e stima, ma quando la donna si ammala e viene sostituita da una supplente il ragazzo viene mandato in un istituto di rieducazione. Interpretato dalla popolare attrice Alina Rodriguez (Carmela), film che ha fatto discutere in patria per la libertà, l’indipendenza, il coraggio con cui si permette di criticare la condizione umana.

Generator +16  – EXIT MARRAKECH di Caroline Link (Germania)

Dalla regista tedesca Caroline Link, Premio Oscar 2003 per” Nowhere in Africa”, Exit Marrakech è la storia di Ben di 17 anni e del suo rapporto con il padre con il quale trascorre le vacanze estive nel fascino esotico di Marrakech. Dopo la separazione dei genitori Ben ha avuto pochi contatti con il padre e quelle vacanze potrebbero essere un riavvicinamento, ma Ben innamoratosi di una ragazza marocchina la segue e scompare.

Generator +18 – HOPE di Joon-ik Lee (Corea del Sud)

Tratto da una storia vera, il film narra della piccola So-Won, bambina di otto anni, che subisce violenza da un uomo mentre sta andando a scuola. Da quel momento inizia un’odissea per la famiglia e per il papà che fa di tutto per far tornare alla figlia la fiducia negli adulti, travestendosi con gli abiti di un personaggio dei cartoni animati preferito da Hope.

Gex doc – #CHICAGOGIRL- The Social Network Takes on a Dictator by Joe Piscatella(USA/Siria)

Dalla sua camera a Chicago, Ala’a, 19 anni, usa i social media per coordinare la rivoluzione in Siria, con l’aiuto di Aous, che studia a Damasco, di Bassel, studente di cinema negli USA tornato in Siria, e di alcuni giornalisti partecipativi di Homs.

Miglior Cortometraggio – Grifone Aword

– ELEMENTS +3 – WOMBO di Daniel Acht (Germania)

– ELEMENTS +6 – SISSY di Siri Rutlin Harildstad(Norvegia)

– ELEMENTS +10 – ROPES di Pedro Solís(Spagna)

– GENERATOR +18 (animazione) – SUPERVENUS di Frederic Doazan(Francia)

– GENERATOR +18 (fiction) – THE NOSTALGIST di Giacomo Cimini(Italia/UK)

– MASTERCLASS – FADED FINERY di Sonia Gerbeaud(Francia)

 

Premi speciali – “Giotto super be’-be’” award

Elements + 3 – OBLÒ (AMAZING LAUNDRETTE) di Martina Carossa, Ilaria Giacometti, Eura Pancaldi, Mathieu Narduzzi (Italia)

Amnesty international award – Sezione masterclass – PIUME (FEATHERS) by Adriano Giotti (Italy)

 

Premio cgs (cinecircoli giovanili socioculturali) – “percorsi creativi 2013”

Generator +13 – THE EXCURSIONIST di Audrius Juzenas (Lituania)

Motivazione: perché il film, raccontando la storia del secondo dopoguerra da un punto di vista non abituale per i giovani del nostro paese, mostra come il regime totalitario sovietico abbia fatto perdere all’uomo ogni valore ma non sia riuscito ad affievolire l’anelito di libertà e di speranza, rafforzato dalla fede cattolica, che vive nella protagonista, simbolo dell’intero popolo lituano. La regia sa miscelare l’uso di simboli con scene di dolente realismo e, attraverso l’uso sapiente di fotografia, musica e grazie all’intensa interpretazione della giovane protagonista, accompagna lo spettatore verso un finale aperto, quasi a lanciare un monito: nessun diritto, in particolare la libertà, va mai dato per scontato.

 

Grifone di alluminio – Premio cial (consorzio imballaggio alluminio) per l’ambiente

Generator + 16 – BROKEN HILL BLUES di Sofia Norlin (Svezia)

Motivazione: Il film è ambientato nella cittadina più a nord della Svezia: Kiruna, dove gran parte della popolazione vive grazie alle estrazioni di metallo da una miniera. Il film si concentra sulla storia dei protagonisti che si trovano a vivere il passaggio dal l’adolescenza all’età adulta, proprio quando molti dei loro concittadini sono costretti a lasciare la città a causa delle continue scosse e deflagrazioni scuotono la terra. Il Premio CIAL per l’Ambiente viene assegnato a questo film in particolare per l’approccio poetico e al tempo stesso concreto che la regista ha adoperato per evidenziare il rapporto fra il territorio d’origine e i membri più giovani di una piccola comunità.

 

Grifone di cristallo – banca della campania

Generator +16 – MATEO di Maria Gamboa (Colombia/Francia)

Motivazione: Per il messaggio, per come è stato portato sullo schermo, per l’interpretazione, la fotografia. Una nota particolare alla vicenda narrata con grande realismo e per l’epilogo che racchiude un messaggio universale

Amnesty international award

Sezione gex doc – LUCKY DEVILS by Verena Endtner (Switzerland)

Motivazione: Lucky Devils ci dimostra ancora una volta come l’arte e la cultura possano svolgere un ruolo fondamentale e più incisivo della stessa politica nel progresso reale di una nazione. I bambini di San Pietroburgo ritrovano nel circo Upsala il diritto di sperare e sorridere, forse il vero primo e fondamentale diritto umano

British film institute certificate

Generator +16: HAN GONG-JU by Sujin Lee

Generator +18: LITTLE CRUSHES by Aleksandra Gowin, Ireneusz Grzyb (Poland)

 

Golden spike award del social world film festival

Generator + 18 – MI RITROVERAI DENTRO DI TE (YOU WILL FIND ME) di Eitan Pitigliani (Italy/Argentina)

Motivazione: per aver raccontato, attraverso la magia della poesia e dell’arte, il viaggio di un giovane argentino alla ricerca delle sue origine marchiate dalla persecuzione degli ebrei del secondo conflitto mondiale. Un’opera arricchita da una prova attoriale convincente del giovane attore argentino Andres Gil.

Menzione speciale al cortometraggio danese HELIUM di Andres Walter per aver trattato un argomento forte, come la malattia terminale di un piccolo paziente, con grande pregio registico e narrativo.

 

Premio bambino gesu’

Gex doc – LINAR di Nastia Tarasova (Russia)

Motivazione: per l’opera che meglio ha saputo trattare temi delicati con sensibilità e rigore, affascinando i giovani giurati e arricchendo la loro ‘experience’ qui al Giffoni Film Festival.

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