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Salerno ricorda le vittime a 60 anni dall’alluvione del ’54

Scritto da Redazione il 24 ottobre 2014 in Attualità,Campania,Costa d'Amalfi,Eventi,Evidenza,Salerno,Territorio. Stampa articolo

alluvioneDomani, 25 Ottobre, Salerno ricorda il sessantesimo anniversario dell’alluvione del Ottobre del 1954, che colpì l’intera città e i paesi limitrofi della Costa d’Amalfi.

Attraverso una serie di iniziative in programma, a partire da questo pomeriggio, la giornata di domani e di domenica, saranno dedicate a commemorare la più grande tragedia italiana per vittime dovute al dissesto idrogeologico dopo il Vajont.
318 vittime, 250 feriti e circa 5.500 senzatetto: il 25 Ottobre del 1954  Vietri sul Mare, Cava dei Tirreni, Salerno, Maiori, Minori, Tramonti, furono colpiti da un’alluvione che cambiò per sempre i volti e le storie di questi tranquilli borghi di mare. “E’ la tragedia dimenticata, quasi di serie C – ha affermato Francesco Peduto, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania – eppure è stata la più grande dopo il Vajont per vittime dovute al dissesto idrogeologico”.
Chi ha vissuto quel giorno in prima persona, ricorda come la pioggia cominciò a cadere verso ora di pranzo, via via sempre più intensa e pericolosa fino a sera, proseguendo poi per tutta la notte.
Le devastazioni furono immense: frane, voragini, ponti crollati, strade e ferrovie distrutte in più punti, case spazzate via, scantinati allagati. I danni si calcolarono superiori ai 45 miliardi.
I due torrenti Bonea e Cavaiola, provenienti da Cava, trascinarono a mare una tale quantità di detriti da cambiare l’aspetto di tutta la costa del Salernitano, dalla spiaggia di Vietri fino a buona parte del centro storico e delle borgate alte di Maiori.
Ancora nel Municipio del comune di Maiori vi è una lapide che ricorda ed elenca i nomi dei 37 morti nell’alluvione.
A distanza di 60 anni, domani sui luoghi della tragedia, lungo le strade dei paesi della Costiera Amalfitana, insieme con i geologi ci saranno i sopravvissuti al nubifragio che racconteranno e condivideranno la loro testimonianza con tutti coloro che non vogliono dimenticare.
Momento molto forte, alle ore 19 a Vietri sul Mare, con la mostra commemorativa per ricordare quei momenti e chi purtroppo perse la vita.
A partire già da questo pomeriggio poi a Salerno giungeranno geologi da tutta Italia per partecipare alla grande convention promossa dall’Ordine dei Geologi della Campania e dal Consiglio Nazionale dei Geologi.

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