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A 60 anni dalla prima Giulietta arriva la nuova versione Sprint

Scritto da Redazione il 28 ottobre 2014 in Auto,Motori. Stampa articolo

141027_01Negli anni Cinquanta la Giulietta fece sognare gli automobilisti rendendo possibile per la prima volta il desiderio di possedere un’Alfa Romeo. Oggi tocca alla nuova Giulietta Sprint raccogliere quel testimone offrendo una caratterizzazione estetica più marcata, prestazioni esaltanti e dotazioni tecnologiche al top.

La nuova Giulietta Sprint celebra i 60 anni di vita del modello che, sulla scia del successo della 1900, venne lanciato al Salone di Torino del 1954 e in brevissimo tempo conquistò gli appassionati.

Il nuovo modello incarna il vero “Spirito Alfa” che si declina in “Lightness & Efficiency“, attraverso alcuni elementi che aumentano l’efficienza aerodinamica della vettura, come il DAM posteriore con estrattore sportivo e le minigonne laterali; in “Italian Style“, ovvero il lavoro fatto sul carattere di Giulietta per esaltare ancora di più l’italianità dello stile; in “Advanced Technology“, con il nuovo motore 1.4 da 150 CV, l’ultimo nato della famiglia MultiAir che rappresenta lo stato dell’arte nel panorama della tecnologia motoristica a benzina; e in “Dynamics”, il famoso piacere di guida Alfa Romeo che si ottiene anche dall’innovativa architettura del modello e dai numerosi sistemi elettronici di cui è dotato.

Caratteristica comune di tutte le generazioni di Giulietta è il connubio tra leggerezza ed efficienza: dalla scelta dei materiali al rapporto peso-potenza, queste vetture esprimono la cura e l’attenzione al dettaglio tipica dell’alta scuola del design italiano. Inoltre, sono auto agili e maneggevoli sulla strada, grazie a sterzo diretto, sospensioni evolute e a una distribuzione equilibrata dei pesi.

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La Giulietta Sprint punta ad essere anche un esempio di avanguardia tecnologica , come lo è stata ogni Giulietta. Il modello del 1954 portò al debutto il rivoluzionario bialbero quattro cilindri 1.3 costruito in alluminio per ottenere la massima efficienza, così come la Giulietta del 1977 introdusse per prima il sistema  transaxle – con motore anteriore e cambio al retrotreno – per ottenere una ripartizione dei pesi in grado di garantire sicurezza, stabilità e tenuta in ogni condizione di guida. Lo stesso avvenne nel 2010 con la nuova architettura dell’attuale Giulietta, un vero e proprio “salto tecnico e tecnologico” rispetto ai pianali attuali per i contenuti introdotti, per i materiali e le tecnologie utilizzate e per i livelli prestazionali e gli standard di sicurezza raggiunti.

Del resto, Alfa Romeo ha scritto molte pagine importanti della storia dell’automobile, dove i protagonisti sono vetture e progettisti, corse e motori che hanno segnato il progresso tecnologico e le vicende sportive del Novecento. Per conoscere questa straordinaria storia umana e industriale è da oggi possibile visitare la nuova Hall of Legends Alfa Romeo” , uno spazio internet dedicato in cui scoprire le vere perle della storia del Biscione.

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