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Salernitana, vittoria di rigore. Calil stende l’Aversa Normanna e rilancia la corsa al Benevento

Scritto da Redazione il 25 gennaio 2015 in Calcio,Evidenza,Salernitana,Sport. Stampa articolo

salernitanaRincorsa senza sosta. La Salernitana batte l’Aversa Normanna dopo una gara combattutissima, decisa da un calcio di rigore perfetto di Calil, sempre più capocannoniere del campionato. Partita non eccezionale per i granata, bravi a sfruttare l’occasione d’oro capitata dopo l’ora di gioco per un contatto tra Catinali e Lanzaro sugli sviluppi di un corner. Tre punti importanti, che permetteno a Pestrin e soci di riportarsi a soli due punti dal Benevento capolista.

Menichini vara il 3-5-2, in virtù anche delle assenze di Nalini e Gabionetta e le condizioni non perfette di Perrulli. Riconfermato Moro davanti alla difesa, con Pestrin che va in panchina. Bocchetti, anch’egli recuperato in extremis, completa invece il terzetto difensivo composto da Trevisan e Lanzaro. In attacco spazio al tandem Mendicino – Calil.La partita è subito molto maschia, condizionata anche dal pessimo terreno di gioco del “Bisceglie”. La Salernitana trova difficoltà nel giocare la palla, provando a servire Calil e Mendicino con lanci lunghi, prevedibili però per la difesa locale.

Al 15′ la squadra granata va vicinissima al gol del vantaggio. Bovo di testa serve Mendicino che in area, prima ciabatta col destro poi col sinistro tenta una parabola che accarezza la traversa e si perde sul fondo. Ancora l’attaccante romano qualche istante dopo elude la difesa casertana con una finta di corpo, favorendo l’inserimento di Bovo che calcia alle stelle da ottima posizione. Prova a svegliarsi anche l’Aversa ma la conclusione di Sassano non crea pericoli a Gori.

Gli ospiti provano a fare la partita ma non riescono a dare il cambio di marcia alle loro offensive e concede spazi interessanti alle punte di casa. Su un contropiede velocissimo, Sassano si presenta solo davanti a Gori ma l’ex Benevento è super in uscita bassa. Numero uno granata che trema poco dopo su un destro potente ma di poco alto di Mangiacasale. A pochi istanti dall’intervallo Menichini deve rinunciare a Bovo, colpito duro al volto, ed inserisce al suo posto Perrulli passando ad un più offensivo 3-4-3.

La ripresa si apre subito con una conclusione di Sassano che si perde a lato. La Salernitana prova a fare la partita e a sfruttare la spinta di Colombo e Franco sugli esterni per aprire la scatola difensiva degli amaranto. Su un cross di Franco, Perrulli prova l’incornata vincente ma non trova il gol. Sassano intanto, continua a fare impazzire la difesa ospite e al 57′ consegna a Mangiacasale un pallone importante che il centrocampista scarica su Gori, abile nel bloccare la sfera. Menichini prova a dare una scossa ai suoi e inserisce Negro al posto di Trevisan passando ad un offensivo 4-2-3-1 con Perrulli, Gabionetta e proprio l’ex Benevento alle spalle di Mendicino. Il primo pericolo capita però sui piedi del vivacissimo Sassano che, tutto solo, manda a lato da posizione favorevole.

La squadra granata inizia a spingere con più vigore e, al primo tentativo d’assedio, si procura un calcio di rigore per un trattenuta di Catinali ai danni di Lanzaro. Dal dischetto si presenta Calil che spiazza Lagomarsini e fa esplodere i trecento supporters arrivati al “Bisceglie”. Marra rivoluziona il suo attacco inserendo prima De Vena, poi l’ex Salernitana De Luca al posto del tandem Sassano – Mosciaro, ma i granata tengono bene e non rischiano. L’Aversa prova a buttarsi in avanti alla ricerca del pari lasciando tanti spazi al quartetto offensivo di Menichini ma sia Negro che Calil non sono freddi e sprecano due importanti controffensive.

Ad un quarto d’ora del termine il tecnico granata decide di proteggere il prezioso vantaggio risparmiando bomber Calil per far spazio a Manolo Pestrin, bravo nel al centrocampo più copertura ed agonismo. L’Aversa tenta con lanci lunghi in area a sorprendere la retroguardia ospite ma le occasioni più importanti le sprecano Perrulli e Franco con il secondo che non trova la porta da ottima occasione. Nel recupero gli animi si accendono ma al triplice fischio finale la Salernitana può esultare per una vittoria che la riporta a due lunghezze dal Benevento capolista.

AVERSA NORMANNA (4-4-1-1): Lagomarsini; Petricciuolo, Cossentino, Esposito, Amelio; Mangiacasale, Catinali (dall’87’ Giannusa), Giannattasio, Capua; Sassano (dal 61′ De Vena); Mosciaro (dal 67′ De Luca). A disp: Despucches, Balzano, Scognamillo, Castellano. All. Marra.

SALERNITANA (3-5-2): Gori; Lanzaro, Trevisan (dal 57′ Negro), Bocchetti; Colombo, Bovo (dal 45′ Perrulli), Moro, Favasuli, Franco; Calil (dal 77′ Pestrin), Mendicino. A disp: Russo, Pezzella, Grillo, Tagliavacche. All. Menichini.

ARBITRO: Sig. Colarossi di Roma2 (Baccini/Rossini).

RETI: 66′ Calil.

AMMONIZIONI: Catinali, Giannattasio, Capua, Esposito, De Luca (A), Moro, Bocchetti (S).

NOTE: recupero (3′ p.t., 4′ s.t.).

Sabato Romeo

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