Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

A trent’anni dalla VMAX, Yamaha presenta la special edition Carbon

Scritto da Redazione il 6 febbraio 2015 in Moto,Motori,Rubriche. Stampa articolo

Per celebrare i 30 anni dalla nascita del primo VMAX, Yamaha presenta la special edition Carbon, una musclebike caratterizzata da scarico Akrapovic e cover serbatoio, parafanghi e carene laterali in fibra di carbonio.

Nel 1985, il lancio del primo Yamaha VMAX aggiunse una nuova dimensione al panorama delle due ruote. Il suo stile brutale ed estremo, ispirato alle dragster, e la sua accelerazione devastante offrivano ai Clienti la possibilità di sperimentare prestazioni mai provate prima. Ma non solo: VMAX ha acceso l’immaginazione e la creatività di una nuova generazione di bike maker, in tutto il mondo.

Per celebrare i 30 anni dalla nascita del VMAX delle origini, la gamma Sport Classic Yamaha diventa ancora più ricca con l’introduzione dell’esclusivo VMAX Carbon. Derivata dal modello attuale, spinto dal motore V4 da 1.669 cc e 200 CV, questa carismatica special edition abbina a uno stile inarrivabile impressionanti prestazioni da musclebike.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

La cover del serbatoio, i parafanghi anteriore e posteriore e le carene laterali sono tutti in leggera fibra di carbonio, e lo scarico Akrapovic regala a questa incredibile special edition una “voce” ancora più suggestiva. Già disponibile nei Concessionari Ufficiali Yamaha, VMAX Carbon ha specifiche di riferimento e rappresenta un’opportunità unica per i piloti che desiderano salire in sella a una delle icone assolute nel panorama delle musclebike.

Per confermare l’impegno continuo di Yamaha per soddisfare i motociclisti più creativi, VMAX (versione standard) verrà offerto nella nuova colorazione Matt Grey, una verniciatura neutra che mette a disposizione il punto di partenza ideale per chi vuole costruire la propria special Yard Built. –
 

Be Sociable, Share!

© RIPRODUZIONE RISERVATA