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Blitz al canile di Sarno: cani denutriti. Denunciato il gestore della struttura

Scritto da Redazione il 25 aprile 2015 in Agro Nocerino,Animali,Cronaca,Evidenza,Territorio. Stampa articolo

canile sarnoSarno. Cani denutriti, maltrattati, affetti da patologie del comportamento, corpi carbonizzati, deiezioni: questo lo scenario desolante dinanzi al quale si sono trovati il parlamentate Paolo Bernini e i membri delle associazioni Eital – Ente italiano per la tutela degli animali e del lupo – e Lav di Salerno – Lega anti vivisezione -, durante il blitz presso il canile rifugio di San Vito a Sarno.

Lo riporta la Città.

A fronte dello spettacolo desolante, denunciato da anni dalle associazioni, abbiamo richiesto l’immediato intervento della Polizia  – dichiara il parlamentare del Movimento 5 stelle – a causa delle gravissime, inaccettabili ed evidenti condizioni di maltrattamento e di detenzione dei cani che anche le forze dell’ordine e il veterinario Asl, convocato immediatamente, hanno potuto constatare, abbiamo quindi denunciato il gestore della struttura convenzionata con i Comuni della zona e abbiamo richiesto l’immediato sequestro. Ciò che appare come sempre sconcertante è che servano i blitz come il nostro per far emergere i gravi reati che si commettono quotidianamente sulla pelle degli animali. Mi domando come sia possibile che sia consentito di operare alla luce del sole con queste modalità e con l’utilizzo di fondi pubblici. E’ evidentemente inadeguato il sistema di controllo su queste strutture che utilizzano fondi pubblici e le azioni poste in essere da parte del Ministero della Salute per garantirne le condizioni di benessere degli animali“.

Un Paese che non è in grado di tutelare gli animali e i soldi dei cittadini utilizzati per la loro gestione, nel rispetto delle massime condizioni di benessere, è evidentemente un Paese incivile” conclude.

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