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Salernitana, Lotito risponde: “La gente sparla di me perchè invidiosa. Brescia? Non so manco dove sta”

Scritto da Redazione il 20 maggio 2015 in Calcio,Salernitana,Sport. Stampa articolo

lotito_salernitanaNell’occhio del ciclone. Claudio Lotito non ci sta e risponde piccato alle tante voci sul suo conto, emerse durante la nuova inchiesta sui recenti casi di calcioscommesse. Il patron della Salernitana, nel bel mezzo di un chiacchierata informale con un giornalista del quotidiano “Corriere della Sera”, si fa informare su ciò che è successo in mattinata, esordendo con un “non so niente” prima di dar vita ad un vero e proprio show, con telefonate a Carlo Tavecchio e Mario Macalli per discolparsi dalle tante accuse che pendono sulla propria testa. Il Corriere di Salerno vi riporta integralmente alcuni stralci dell’intervista pubblicata dal sito Corriere.it. “Basta! Basta! Bastaaaaa! Che deve fare Lotito, eh? Deve sparire, puff! deve annientarsi, vaporizzare? Perché mi tirano sempre in mezzo a qualche schifezza, perché? Lei non scriva niente, niente di niente… Però, oh, io sono proprio stufo… Cioè, no, dico: io Brescia non so manco ndo’ stà, capito? Dove sta Brescia? Boh. Ce so’ mai stato a Brescia? No, mai messo piede a Brescia. Ma poi, in una telefonata tra due sconosciuti, divento il presidente del Brescia! È pura follia, questa! Si rende conto? Siccome il presidente del Bari mi chiama, io divento automaticamente pure il presidente del Bari! La verità è che il sottoscritto, Claudio Lotito, dà un fastidio tremendo. E lo sa perché? Perché con Lotito il risultato è ga-ran-ti-to! Schiattano d’invidia quando vedono quello che ho fatto con la Lazio e la Salernitana, due veri capolavori… E non riescono a capacitarsi che tutti gli incarichi che ho nelle istituzioni del calcio italiano non li ho estorti… ma sono stato eletto democraticamente”.

Infine un lungo discorso sull’attuale situazione di Figc e Lega Pro, con una telefonata a Mario Macalli tutta da ridere. “Mariuccio! Nun te mette a ride… allora, ho sull’altro telefono uno del Corriere… e sai che dice? Dice che due sconosciuti, intercettati, sostengono che io ti ricatto! Capito? Io ti ricatto! Ricatto te e pure Carletto!… E anzi, no, aspè: per quei due sarei anche proprietario di mezza serie A!… Mhmm… Ah, l’hanno arrestato uno dei due? Lo vedi, c’è una giustizia divina… Sì sì… e certo, tutta l’inchiesta… è chiaro… L’Aquila ci ha sempre votato contro, erano quelli contrari alle nostre riforme, quelli che ci facevano la guerra… Comunque, oh, ma ti pare? Ma come fanno a dire una cosa così grave? È gentaglia che ha inquinato questo mondo… Che dice Malagò? Mhmm… Lo so, lo so… So tutto. Vabbè, insomma: io ricatterei te e Carletto… Te senti ricattato, Mariù? Mamma mia che ambiente… Hai ragione, bisogna derattizzare…. vabbè, Mariù, fatti salutare adesso, ché devo lavorare…») .Lei ha sentito tutto, no? Rideva, Macalli… Vede: il problema è che io sono scomodo. Facessero tutti gli accostamenti che vogliono… io sono una persona che ha un solo scopo: moralizzare il calcio”.

Sabato Romeo

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