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Sexting: il nuovo gioco dello scambio di foto hot

Scritto da Redazione il 15 settembre 2015 in Attualità,Evidenza. Stampa articolo

2859951-cellulareLa nuova tendenza per il sesso a distanza, dove, sempre più ragazzi in un mix di piaceri, rischi e pericoli, diffondono foto in rete sulla loro nudità.

L’Italia negli ultimi anni, sta affrontando  una crescita esponenziale di una nuova moda sempre più diffusa tra i ragazzi, parliamo del sexting, una sorta di divertimento per adolescenti e non, che si concedono esclusivamente a condivisioni di testi, immagini e video, inerenti alla propria sessualità.

Il termine sexting, deriva dall’unione di due parole inglesi ovvero sex (sesso), e texting (inviare il testo), e viene praticato principalmente tramite telefono cellulare, ma anche tramite altri mezzi informatici.

Riferendoci alle ultime indagini condotte dal Telefono Azzurro, su un campione di circa 1500 ragazzi tra i 12 e i 18 anni, è risultato che il 10.7% dei ragazzi abbia ricevuto immagini o video con contenuti esplicitamente sessuali, mentre solo il 6.7% abbia inviato questi contenuti a più persone.

Secondo una ricerca condotta dalla Federazione Italiana Sessuologia Scientifica, in Italia vi è la più bassa percentuale europea di consapevolezza tra i genitori, che si aggirerebbe intorno al 15% rispetto alle percentuali relativamente più alte nel resto dell’Europa, riguardo le conoscenze di questa tendenza, che potrebbe risultare sempre più dannosa per gli adolescenti .

La condivisione di queste immagini, vengono il più delle volte messe in comune, in una cerchia di “persone fidate”, che però, possono essere diffuse in rete in modo incontrollabile, conseguendo oltre problemi personali al malcapitato, anche a livello legale, in quanto la stragrande maggioranza delle foto in circolo su questa applicazione, ritrae persone con età inferiori ai 18 anni, facendo così scattare il reato di diffusione di  materiale pedopornografico.

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