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Sigarette: foto shock sui pacchetti e divieto di fumo anche in auto

Scritto da Redazione il 13 ottobre 2015 in Attualità,Evidenza,Salute. Stampa articolo

877678746-inalare-fumo-di-sigaretta-accendino-stile-di-vita-insanoIl Consiglio dei ministri ha approvato ieri il decreto legislativo per intensificare le regole sul commercio dei prodotti a base di nicotina, in conformità con la direttiva Ue sul tabacco.

Le nuove norme prevedono l’uso di immagini forti, quali tumori o malati ricoverati in ospedale, e di frasi del tipo “Il fumo del tabacco contiene oltre 70 sostanze cancerogene” o “Il fumo può uccidere il bimbo nel grembo materno” o ancora “Il fumo causa il cancro”, per cercare di dissuadere i consumatori e saranno in vigore entro Natale dopo i passaggi alle commissioni competenti, alla Conferenza Stato-Regioni e alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Il provvedimento si baserà quindi sulla combinazione delle avvertenze, cioè testo e foto a colori, che occuperanno il 65% del retro e del fronte dei pacchetti di sigarette e riporterà un numero verde dell’Osservatorio presso l’Iss (800554088).

Tra le novità importanti introdotte dal decreto, emergono: la regolamentazione delle sigarette elettroniche con divieto di vendita ai minori di 18 anni; l’abolizione dei pacchetti da dieci e delle mini-confezioni di tabacco; il divieto di fumo in auto in presenza di minori e donne in gravidanza; l’eliminazione delle sigarette aromatizzate e, infine, il divieto di fumo in prossimità di ospedali, case di cura, policlinici, nonchè dei reparti pediatrici, ginecologici, di ostetricia e neonatologia.

 

Esempi di foto che prossimamente troveremo sui pacchetti di sigarette

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Le sigarette elettroniche avranno requisiti di sicurezza come chiusure a prova di bambino e di manomissione e, nel foglietto illustrativo, dovranno essere indicate le avvertenze insieme alle informazioni relative agli effetti nocivi e alla capacità di provocare dipendenza e tossicità, mentre sulle confezioni comparirà la scritta “Prodotto contenente nicotina, sostanza che crea un’elevata dipendenza. Uso sconsigliato ai non fumatori”.

Nei confronti dei consumatori e dei produttori che violeranno le norme, sono previste multe fino a 5mila euro; inoltre, a coloro che vendono ai minorenni sigarette elettroniche, prodotti da tabacco o di nuova generazione, viene sospesa la licenza per 3 mesi alla prima violazione e se l’infrazione è commessa più di una volta, oltre a una multa da 1.000 a 4.000 euro, viene revocata la licenza all’esercizio dell’attività; verranno effettuati, altresì, dei controlli periodici presso i distributori automatici per verificare il funzionamento dei sistemi di rilevamento dell’età dell’acquirente.

La vendita di sigarette sarà tracciabile con lo scopo di aumentare la lotta al contrabbando e garantire maggiori ricavi al fisco: ogni pacchetto verrà dunque contrassegnato da un identificativo univoco per controllare la catena di distribuzione e di vendita dei prodotti da fumo.

Secondo i dati più recenti, in Italia i fumatori sono circa 10,3 milioni (il 19,5%) sui 52,3 milioni di abitanti con età superiore ai 14 anni; la popolazione dei tabagisti si divide in 6,2 milioni di uomini (il 24,5%) e 4,1 milioni di donne (il 14,8%) e il 70% dei consumatori comincia a fumare prima dei 18 anni, mentre il 94% prima dei 25 anni.

Solo nell’UE si calcolano 700mila decessi all’anno per malattie legate al fumo che costano ai servizi sanitari nazionali non meno di 25 miliardi e altri 8,3 come perdita di produttività.

Con l’approvazione delle nuove misure, si conta di abbassare del 5% la dipendenza da nicotina, portando a un risparmio di circa 506 mln di euro in merito all’assistenza sanitaria.

 


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