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Campagna social e appelli per il Pastificio Rummo colpito da nubifragio

Scritto da Redazione il 19 ottobre 2015 in Attualità,Territorio. Stampa articolo

12144811_782338221875567_6992426776065816222_nNella notte tra il 14 e il 15 ottobre, lo storico Pastificio Rummo è stato colpito dall’alluvione e sommerso dal fango.  Al momento del nubifragio, gli operai che erano all’interno hanno dovuto combattere contro l’acqua per ore, fino all’intervento dei sommozzatori di Napoli che li hanno messi in salvo; tuttavia, i macchinari, le materie prime e quintali di prodotti sono andati distrutti.

Le famiglie che operano nell’azienda più famosa della provincia di Benevento rischiano adesso di rimanere senza lavoro in quanto occorrerà del tempo per il ripristino della situazione e la ripresa della produzione.

Dal canto suo, il pastificio ha reagito con uno slogan già virale sui social che recita “Rummo: l’acqua non ci ha mai rammollito” e che si rifà alla lenta lavorazione di un prodotto di eccellenza del Sannio, adorato da molti consumatori in Italia e all’estero.

Nel frattempo, non si è fatta attendere l’iniziativa di Facebook che ha proposto di aiutare il marchio Rummo con tre semplici mosse: invitare tutti gli amici all’evento; comprare pacchi di pasta Rummo e postare una foto del pacco appena acquistato inserendo l’hashtag #SaveRummo.

Inoltre, al link http://www.pastarummo.it/it/store-locator, è possibile trovare il rivenditore di Pasta Rummo più vicino.

Centinaia di persone hanno risposto all’invito; quindicimila utenti di Facebook hanno aderito all’evento che ha raggiunto 72 mila contatti e, sui social, le foto del pastificio invaso dal fango si alternano a quelle degli italiani con pacchi di pasta Rummo in primo piano (cliccando qui potrete vedere l’evento creato su Facebook)

Giovanna Coletta, figlia di un operaio dell’impresa, ha lanciato un appello: “Sono la figlia di uno dei dipendenti della Rummo. Cosa dire? Ho visto per la prima volta la disperazione sulla faccia di mio padre, e credo non ci sia cosa peggiore, per una figlia, vedere in questo stato suo padre e non poter fare nulla di concreto per cambiare la situazione. Ma in lui come nei suoi colleghi ho visto tanta voglia di andare avanti, tanto fervore, e soprattutto tanto attaccamento al proprio lavoro e alla propria azienda, tanta determinazione nel volersi rialzare per essere persino più forti di prima. Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma la più importante credo sia #SaveRummo.

Maria de Martino, Presidente del consiglio di Sant’Agnello in Penisola Sorrentina, ha affermato che “Gli operai del pastificio Rummo durante l’alluvione a Benevento hanno lottato contro la furia dell’acqua per salvarsi e salvare la fabbrica. Le macchine purtroppo sono andate distrutte, ora ci sono 200 persone a casa. possiamo sostenerli anche noi con l’acquisto della pasta Rummo! . . . . . . un bel modo per aiutarli a tornare al lavoro!”.

Solidarietà all’azienda Rummo è stata espressa altresì da personaggi noti come Rosario Fiorello, il Trio Medusa, Selvaggia Lucarelli, Paola Turci e Pippo Pelo, nonnché da un’altra azienda, il Pastificio Felicetti di Trento.

 

 

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