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Salernitana, la doppietta di Coda non basta. A Lanciano termina in parità

Scritto da Redazione il 27 ottobre 2015 in Calcio,Evidenza,Salernitana,Sport. Stampa articolo

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Occasione sprecata. Trova i gol del suo bomber la Salernitana ma non la tanto sospirata vittoria, accarezzata per più di un tempo prima di una rimonta che brucia. Perchè se gli squilli di Massimo Coda in meno di un quarto d’ora avevano fatto pregustare il primo successo in trasferta, la doppietta di Piccolo ha riportato tutto in equilibrio, lasciando alla truppa di Torrente solo un punto ma tanti, troppi rimpianti.

Torrente conferma dieci undicesimi della squadra scesa in campo sabato scorso all’Arechi contro il Cesena. L’unica novità è rappresentata da Colombo, di nuovo sulla corsia destra con Lanzaro spostato al centro della difesa. A centrocampo c’è Bovo nonostante l’affaticamento muscolare con Pestrin inizialmente in panchina. Davanti conferme per il tridente Gabionetta – Coda – Troianiello. L’avvio sorride subito ai granata. Al 6′ Sciaudone fa partire il contropiede e serve Coda che con un destro potente ed angolato non lascia chance ad Aridità. Esplodono i tifosi granata ma soprattutto i calciatori in campo, felici per il primo gol in stagione del bomber campano. Il Lanciano accusa il colpo e rischia di capitolare ancora poco dopo quando Gabionetta fa lo slalom tra i difensori rossoneri prima di concludere trovando però pronto Aridità.  Al 12′ Torrente deve rinunciare a Bovo, fermato dall’affaticamento muscolare preannunciato prima del match, ed inserisce Pestrin. Passano pochi secondi e il Lanciano si suicida: De Silvestro sbaglia il retropassaggio e regala palla a Coda che, resistendo alla carica di Amenta, con il sinistro batte da pochi passi Aridità siglando il raddoppio e la personale doppietta. Il Lanciano prova ad accendersi solo grazie alle accelerazioni di Piccolo, pericoloso sulla destra e autore di alcuni cross insidiosa che la difesa granata spazza in qualche modo. Al 25′ Colombo vola sulla destra e mette al centro per Coda che da pochi passi però manca la personale tripletta. Gol fallito, gol subito. Recita così la legge non scritta del calcio che un minuto dopo punisce la Salernitana. Ferrari sfrutta una disattenzione difensiva e si presenta in area. Strakosha è super sul tentativo dell’ex Verona ma non può nulla sul tap-in di Piccolo. La Salernitana trema, soffrendo il ritorno degli abruzzesi. Al 27′ Paghera sfiora il gol direttamente su calcio d’angolo. La partita è un susseguirsi piacevole di emozioni. Al 29′ Gabionetta si fa tutto il campo ad una velocità supersonica. Il brasiliano arriva in area e calcia ma Aridità prima e Amenta poi salvano in angolo. Il Lanciano continua a spingere ma senza creare pericoli, rallentando leggermente i ritmi prima dell’intervallo.

La ripresa si apre subito con un episodio controverso che sfavorisce la Salernitana. Di Cecco calcia al volo ma trova la respinta di Moro. Il pallone arriva a Piccolo che batte Strakosha ma l’arbitro annulla per un presunto fallo di mano di Moro concedendo il penalty agli abruzzesi. Dal dischetto si presenta lo stesso Piccolo che spiazza il numero dodici granata e fa 2-2. Gli ospiti non riescono a reagire anzi, devono ringraziare Strakosha che al 56′ blocca un cross pericoloso di Lanini. Al 60′ Moro illumina per Coda che serve un assist al bacio per l’accorrente Sciaudone che però spara a lato. La Salernitana prende coraggio dopo la ghiotta occasione sprecata ma i tentativi di Coda sbattono su Aridità. Granata vicinissimi al nuovo vantaggio al 72′ quando Moro dai trenta metri fa partire un missile che l’estremo difensore locale blocca non senza patemi. Passano pochi istanti ed è Strakosha a rischiare di farla grossa, non trattenendo un cross di De Silvestro e permettendo a Ferrari di colpire in rovesciata da pochi passi mancando per centimetri la porta avversaria. Lanciano che crede nel colpaccio e al 78′ sbatte però su Empereur, bravo a salvare sulla deviazione a botta sicura di Lanini. Il cuore degli abruzzesi non basta però, con le due squadre che al triplice fischio finale devono accontentarsi del due a due finale.

VIRTUS LANCIANO (4-3-3): Aridità, De Silvestro, Rigione, Amenta, Pucino; Di Cecco, Paghera, Vastola (dal 79′ Ze Eduardo); Piccolo (dal 58′ Marilungo), Ferrari, Turchi (dal 26′ Lanini). A disposizione: Casadei,  Bacinovic, Di Filippo, Crecco, Di Matteo, Di Francesco. Allenatore: D’Aversa.

SALERNITANA (4-3-3): Strakosha; Colombo (dal 69′ Franco), Lanzaro, Empereur, Rossi; Bovo (dal 12′ Pestrin) , Moro, Sciaudone; Troianiello (dal 73′ Odjer), Coda, Gabionetta. A disposizione: Terracciano, Pollace, Tarallo,  Milinkovic, Perrulli, Donnarumma. Allenatore: Torrente.

Arbitro: Sig. Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo.

Reti: 6′ e 13′ Coda, 26′ e 51′ su rig. Piccolo.

Ammonizioni: Colombo, Troianiello, Vastola, Moro, Sciaudone, Paghera.

Note: recupero (2′ p.t., ‘s.t.), spettatori: 4000 circa.

Sabato Romeo

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