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Caso Mastursi: sentenza favorevole a De Luca in cambio di un posto di lavoro per il marito del giudice

Scritto da Redazione il 11 novembre 2015 in Evidenza,Politica. Stampa articolo

de-luca-640Napoli. Bufera giudiziaria a Palazzo Santa Lucia, sono infatti ben sette gli indagati nell’inchiesta della Procura di Roma. Si ipotizza a vario titolo il concorso in concussione per induzione e rivelazione di segreto d’ufficio, le indagini coinvolgerebbero direttamente il Governatore della Campania Vincenzo De Luca e il suo braccio destro Carmelo Mastursi.

Gli iscritti nel registro degli indagati  sono Anna Scognamiglio, giudice del Tribunale civile di Napoli, relatrice della sentenza che confermò il reintegro di DeLuca (sospeso per effetto della legge Severino dopo la condanna in primo grado per abuso d’ufficio), l’avvocato Guglielmo Manna, marito della Scognamiglio e presidente del Comitato unico di garanzia dell’ospedale Santobono), Giuseppe Vetrano, già coordinatore delle liste De Luca ad Avellino, e due infermieri, Gianfranco Brancaccio e Giorgio Poziello.

Dagli atti dell’inchiesta romana emergerebbe che Manna avrebbe chiesto a Mastursi un incarico nel settore della Sanità in cambio di  uno stop all’applicazione della legge Severino. La giudice Scognamiglio è stata poi effettivamente relatrice dell’ordinanza del tribunale che sospendeva la sospensione del governatore (dopo la sua condanna a Salerno per abuso d’ufficio), provvedimento emesso però da un collegio composto anche da altri due giudici

 Il Presidente della Regione Campania ha dichiarato nella tarda serata  di ieri “senza alcun margine di equivoco”  la sua “totale estraneità a qualunque condotta meno che corretta”.

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