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Salernitana, Mustacchio gela l’Arechi. Contestazione al triplice fischio finale

Scritto da Redazione il 27 novembre 2015 in Calcio,Evidenza,Salernitana,Sport. Stampa articolo

SalernitanaPerugia 236

K.o. pesante. Esce con le ossa rotte e tra i fischi dei propri tifosi la Salernitana, battuta per la terza volta all’Arechi contro una Pro Verrcelli di uno scatenato Mustacchio. L’ex Samp è il mattatore della serata, bravo a spegnere la furia dei granata dopo l’illusorio pari di Donnarumma. Una sconfitta figlia di una prestazione anonima, che ora mette in serio rischio la posizione del trainer campano.

Torrente lancia dal primo minuto un 4-4-2 iper offensivo con Gabionetta e Sciaudone esterni ai lati del tandem Coda – Donnarumma.  Il match porta subito uno spavento ai granata. Strakosha non controlla un cross debole di Mustacchio, anticipando poi Di Roberto pronto al tap-in. Capovolgimento di fronte con un destro secco di Donnarumma che trova il palo a dirgli di no a Pigliacelli battuto. Passano pochi minuti ed arriva per i granata la doccia gelata. La Pro Vercelli riparte in contropiede e con Mustacchio che si ritrova tutto solo davanti a Strakosha e non sbaglia ammutolendo l’Arechi. Il gol inceppa i precari meccanismi granata, permettendo agli ospiti di prendere campo e provare il colpo del raddoppio. Al 22′ Germano tenta l’incornata non trovando però i pali di Strakosha. Ben più clamorosa è l’occasione divorata da Coda al 26′, ripreso dopo una lunga fuga palla al piede proprio all’ingresso in area. Attaccante granata poco spietato anche alla mezz’ora quando, dopo una ressa furibonda in area piemontese, conclude debolmente da pochi passi centrando Pigliacelli. L’ultimo squillo è un colpo di testa di Odjer, poca roba per impensierire i bianconeri.

La ripresa si apre subito con un cambio in casa Salernitana. Torrente inserisce Milinkovic al posto di uno spento Sciaudone varando un 4-2-4 ultra offensivo. La reazione dei granata è rabbiosa: prima un cross teso di Colombo non trova per centimetri Donnarumma, poi con un sinistro sbilenco di Gabionetta. Al 51′ però Franco rischia di farla grossa, alleggerendo male verso Strakosha e favorendo l’inserimento di Marchi che a porta vuota trova l’intervento miracoloso di Rossi. Torrente chiede lucidità ai suoi ed inserisce Moro al posto di Pestrin, fuori tra i fischi dei tifosi. Al 60′ Milinkovic si accende e mette al centro per Donnarumma che tenta l’anticipo di testa ma trova Pigliacelli pronto in tuffo. Al 63′ arriva però il pari: cross di Rossi, sponda di Coda e girata di Donnarumma che uccella Pigliacelli e rimette la situazione in parità. Alla mezz’ora Torrente prova la mossa Troianiello, togliendo dalla mischia Coda, fischiato e non poco per la sua prova incolore. Nel momento di massima spinta granata arriva il nuovo ed inaspettato vantaggio ospite. Di Roberto fugge sulla sinistra e mette al centro per Mustacchio che tutto solo fa 2-1. Il finale non regala emozioni ma solo alta tensione e scontri a gioco fermo prima del triplice fischio finale e della contestazione dell’Arechi.

RETI: 9′ pt e 32′ st Mustacchio, 18′ st Donnarumma.

Salernitana (4-4-2): Strakosha 4,5, Colombo 5,5, Emperur 5, Franco 4,5, Rossi 5; Sciaudone 5 (1′ st Milinkovic 5,5), Pestrin 5 (7′ st Moro 5,5), Odjer 5,5, Gabionetta 5; Coda 5 (30′ st Troianiello 5), Donnarumma 7. (A disposizione: Terracciano, Pollace, Perrulli, Bovo, Ronchi, Trozzo). All. Torrente 5.

Pro Vercelli (4-3-3): Pigliacelli 6,5, Bani 6, Coly 6, Legati 6,5, Scaglia 6,5; Matute 7, Scavone 6 (24′ st Ardizzone 6), Germano 6,5 (43′ st Filippini sv); Di Roberto 6,5, Marchi, 6,5 Mustacchio 7,5 (37′ st Rossi). (A disposizione: Melgrati, Berra, Redolfi, Gatto, Beltrame, Filippini, Beretta). All: Foscarini.

ARBITRO: Daniele Martinelli (sez. Roma 2). Assistenti: Calò-Cangiano.

NOTE.

Spettatori: 9832.

Ammoniti: Sciaudone, Odjer, Mustacchio, Ardizzone, Donnarumma, Pigliacelli, Matute.

Angoli: 13-4.

Recupero: 0′ pt, 3′ st.

Sabato Romeo

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