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Operazione “Casablanca”: sgominata una banda di trafficanti di droga

Scritto da Redazione il 6 luglio 2016 in Cronaca,Evidenza,Salerno,Territorio. Stampa articolo

polizia-squadra-mobile-1Salerno. Ieri, alle prime luci dell’alba, la Squadra Mobile di Salerno ha eseguito 14 ordinanze di custodia cautelare (12 in carcere e 2 ai domiciliari) nei confronti di altrettante persone, accusate di essere i componenti di una vera e propria banda di trafficanti di hashish che operava tra il Marocco ed il salernitano.

Tra gli arrestati figurano anche otto cittadini di nazionalità marocchina. Ora tutti gli indagati devono rispondere di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Nel corso degli accertamenti la polizia ha provveduto al sequestro complessivo di circa 100 chilogrammi di hashish.

Le indagini sono state avviate nel novembre 2014, in seguito dell’arresto di Antonio Franceschelli, Abdelhadi El Ghali e di un terzo uomo di cui non è stato comunicato il nominativo: in quell’occasione, furono sequestrati 20 kg di hashish e 33mila e 900 euro in possesso di Franceschelli, per la commercializzazione di 11400 dosi.

In seguito  alle indagini è emersa l’esistenza di due associazioni a delinquere. La prima composta da Luca e Antonio Franceschelli, Antonio Esposito, Fabio Salzano, Antonio e Francesco D’Elia e Bruno Petrosino: i primi due, rispettivamente, erano il promotore e dirigente del sodalizio criminale (provvedendo alla cura dell’approvvigionamento della droga e del finanziamento degli acquisti delle varie partite della sostanza stupefacente) e collaboratore, con la mansione di aver cura anche direttamente del trasporto della droga.

Antonio Esposito e Luca Franceschelli avevano l’incarico di occuparsi dell’acquisto e del trasporto della droga, mentre Antonio D’Elia e Fabio Salzano, erano addetti alla custodia della sostanza e allo spaccio al dettaglio. Francesco D’Elia e Bruno Petrosino erano referenti per l’area dell’agro-nocerino, nonchè artefici di diversi canali di approvvigionamento dello stupefacente, tra i quali l’associazione marocchina.

L’altra associazione era composta da Hassan, Mohammed ed Abdellahadi El Ghali e da altri due componenti, accusati di acquistare, trasportare, vendere e cedere hashish, attraverso una ben definita organizzazione.

 

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