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Basket, la Givova crolla in casa: Ferentino espugna il PalaMangano

Scritto da Redazione il 14 novembre 2016 in Basket,Sport. Stampa articolo

Esordio amaro di coach Giovanni Perdichizzi sulla panchina della Givova Scafati. Dinanzi al pubblico del PalaMangano, la formazione di casa si è resa protagonista di una partita da dimenticare al più presto. Ne ha approfittato la FMC Ferentino per imporsi nettamente ed infliggere una sonora sconfitta a capitan Baldassarre e compagni, che non sono riusciti a mostrare in campo quella intensità e grinta necessaria per imporre il proprio gioco, il proprio ritmo e fare quindi risultato, complice anche le ottime percentuali al tiro dei ciociari, che hanno tirato con il 68% da due ed il 48% da tre punti, vincendo anche la lotta sotto i tabelloni (37 rimbalzi, contro i 25 dei locali).

Ad inaugurare la sfida ci pensano Raymond e Gigli con due triple (0-6 al 3’). Baldassarre con due liberi e Naimy da sotto provano ad accorciare subito le distanze (4-8 al 5’), ma poi i gialloblù smarriscono la via del canestro, si macchiano di errori a ripetizione e di amnesie difensive, consentendo alla rapidità di Musso, alla concretezza di Gigli, all’esplosività di Gilbert ed alla precisione al tiro di Raymond di scavare un solco incolmabile, che aumenta con il trascorrere dei minuti, fino al 6-29 di fine primo quarto. Sulla falsariga della prima frazione, Carnovali allarga subito il divario con cinque punti di fila (6-34 al 11’). Gli ospiti sono padroni del campo (10-38 al 15’) e vani si rivelano i canestri di Baldassarre e Fantoni, che provano inutilmente a suonare la sveglia (15-38 al 15’), perché Gigli, Raymond e Sabbatini conducono con calma e tranquillità Ferentino all’intervallo lungo, mentre il tabellone elettronico segna il punteggio di 21- 46.

Spirito combattivo e ritrovato entusiasmo caratterizzano le prima fasi di gioco della ripresa, nella quale Crow riprende confidenza con il cerchio, Naimy detta ritmi e soluzioni di gioco, Fantoni e Johnson sotto canestro fanno sentire il proprio peso. Lo strappo si ricuce leggermente (43-59 al 4’) ed il pubblico inizia a crederci, inneggiando a gran voce i propri beniamini. Ma Ferentino non è squadra di pivelli e riesce a contenere l’avversario, chiudendo avanti 47-70 la terza frazione. La ritrovata vena realizzativa di Santiangeli, Perez e Naimy e l’aggressività sfoderata in campo, soprattutto in difesa, non consente ai gialloblù di ridurre le distanze (65-80 al 35’), anche perché i ciociari appaiono particolarmente ispirati e continuano a crivellare la retina con puntualità, continuità e precisione, mostrando anche una buona personalità, nonostante la sfida fosse disputata in trasferta. La parte finale del match è solo garbage time: la contesa regala poche emozioni e sussulti, mentre il cronometro scorre inesorabilmente fino al 79-96 conclusivo.

Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «In questo genere di partite c’è poco da analizzare se non chiedere scusa alla gente che è venuta a vederci e probabilmente si aspettava una serata diversa. Abbiamo invece mostrato quanto di peggio questa squadra potesse fare. Probabilmente, tutto quanto è finora accaduto non è bastato a scuotere la squadra e qualcosa va rivisto in termini di atteggiamento. Si deve lavorare molto sulla testa e poco sulle cose tecniche. Abbiamo disputato un primo quarto inguardabile, nel quale non abbiamo praticamente mai fatto canestro e concesso 29 punti a Ferentino. Quando ormai l’avversario era già scappato, abbiamo poi provato a ricucire, ma non sono queste le partite che si possono riaprire facilmente. Bisogna lavorare tanto, chiarirci le idee e capire perché siamo qui a Scafati. Non sono abituato a vedere una squadra che non lotta: possiamo giocare male e avere limiti di ogni genere, ma in termini di atteggiamento e di difesa non possiamo subire in casa 96 punti, di cui 29 nel primo quarto. Il problema non è né fisico, né tecnico, ma soltanto mentale, di approccio alla gara. Sono convinto che questa è una squadra fatta da ottimi giocatori, ma bisogna innanzitutto fare un passo in avanti dal punto di vista mentale, di aggressività, di voglia e poi tutto il resto verrà di conseguenza».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI 79 FMC FERENTINO 96

GIVOVA SCAFATI: Crow 13, Fantoni 22, Naimy 13, Baldassarre 13, Ammannato, Panzini 4, Perez 5, Matrone n. e., Santiangeli 5, Johnson 4. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Di Martino Umberto.

FMC FERENTINO: Musso 13, Gigli 25, Datuoewi, Sabbatino 6, Imbrò 6, Gilbert 6, Carnovali 8, Bertocchi 2, Benvenuti 6, Raymond 24. ALLENATORE: Ansaloni Luca. ASS. ALLENATORI: Iacozza Alessandro e Roffi Isabelli Vincenzo.

ARBITRI: sig.ri Ursi Stefano di Livorno, Marton Marco di Conegliano (Tv) e Costa Alessandro di Livorno.

NOTE: Parziali: 6-29; 15-17; 26-24; 32-26. Tiri totali: Scafati 33/66 (50%); Ferentino 37/62 (60%). Tiri da due: Scafati 28/45 (62%); Ferentino 25/37 (68%). Tiri da tre: Scafati 5/21 (24%); Ferentino 12/25 (48%). Tiri liberi: Scafati 8/12 (67%); Ferentino 10/14 (71%). Falli: Scafati 22; Ferentino 18. Usciti per cinque falli: Imbrò, Benvenuti. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Scafati 25 (20 dif.; 5 off.); Ferentino 37 (7 dif.; 30 off.). Palle recuperate: Scafati 5; Ferentino 6. Palle perse: Scafati 12; Ferentino 12. Assist: Scafati 24; Ferentino 28. Stoppate: Scafati 0; Ferentino 0. Spettatori: 2.200 circa.

 

Antonio Pollioso

Ufficio Stampa

Basket Scafati 1969

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