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Salernitana, festival degli errori. E il Carpi sorride

Scritto da Redazione il 9 settembre 2017 in Calcio,Evidenza,Salernitana,Sport. Stampa articolo

K.o. che fa male. Cade a Carpi la Salernitana, lo fa per la prima volta in stagione e con tanti rimpianti. Perché al “Cabassi” la squadra granata si divora l’impossibile e incassa il gol vittoria di Malcore alla prima occasione per i locali. Una sconfitta che brucia e che rischia di minare l’umore di una squadra per larghi tratti compatta e solida ma incredibilmente poco cinica.

Bollini riparte dal 4-3-3 con un cambio per reparto. Rispetto alla sfida con la Ternana, ci sono Perico, Odjer e Rossi dal primo minuto a discapito di Pucino, Della Rocca e l’acciaccato Sprocati. La partita è equilibrata, con la Salernitana che prova a pungere nei primi minuti sfruttando soprattutto la verve di Rossi. Ghiottissima la chance che al 15’ inventa proprio il giovane talento laziale, bravo nel servire Gatto con un pallonetto che scavalca la difesa emiliana. L’esterno granata si presenta davanti a Colombi che s’immola salvando con il viso la porta. I granata fanno la partita, sfruttano l’ampiezza del campo e sfornano quantità industriali di cross. Eppure l’occasione più ghiotta capita dalla distanza, con il destro velenoso di Odjer che esalta Colombi. Al 35’ però la stoccata che fredda i granata: Jelenic serve Malcore che elude il fuorigioco e con un bellissimo destro al volo supera Radunovic. La Salernitana accusa il colpo e non riesce a reagire, anzi deve ringraziare Radunovic, bravo a salvare in tuffo su Malcore.

Bollini stravolge la sua Salernitana all’intervallo: Sprocati e Rodriguez subentrano a Rossi e Ricci passando così ad un 4-2-4 ultra offensivo. Pronti via ed è Perico a sfiorare il pari, con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner fermato dall’incrocio dei pali. La frenesia però s’impossessa dei granata che si allungano e non riescono a manovrare, concedendo tanto campo agli emiliani. Al 56’ il tiro-cross di Bittante non trova compagni, al 58’ Radunovic salva su Sabbione mentre pochi istanti dopo Malcore “grazia” Radunovic. Al 63’ Bernardini lancia Rodriguez che elude il fuorigioco e tutto solo davanti a Colombi spara altissimo. Poco dopo azione ragionata dei granata ma Bocalon in area non trova la porta. Bollini perde Tuia per infortunio ed inserisce Pucino schierando Perico al centro della difesa. Senza idee ma con la forza dei nervi, la Salernitana costruisce un forcing finale: al 78’ Bernardini si divora di testa il possibile pari, all’85’ Vitale pennella per Bocalon che gioca di sponda non trovando per centimetri Rodriguez. Due minuti dopo Pucino sfrutta la corsia libera e dipinge l’assist al bacio per Gatto che colpisce di stinco spedendo la sfera in rimessa laterale. L’ultima chance capita ad Odjer, ma la bordata del ghanese si perde sul fondo e sancisce la sconfitta granata.

MARCATORI: 35’ pt Malcore (C)

CARPI (3-5-2): Colombi; Sabbione, Poli, Ligi; Jelenic, Verna, Saber (40’ st Mbaye), Saric, Bittante (28’ st Brosco); Manconi (20’ pt Malcore), Mbakogu. A disp. Serraiocco, Vitturini, Pachonik, Capela, Giorico, Belloni, Yamga, Pasciuti, Carletti. All: Antonio Calabro.

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Perico, Tuia (22’ st Pucino), Bernardini, Vitale; Odjer, Minala, Ricci (1’ st Rodriguez); Gatto, Bocalon, Rossi (1’ st Sprocati). A disp: Adamonis, Mantovani, Schiavi, Asmah, Della Rocca, Signorelli, Zito, Alex, Di Roberto. All: Alberto Bollini.

ARBITRO:  Ivano Pezzuto di Lecce (Assistenti: Bresmes/Scarpa.  IV uomo: Lorenzin)

NOTE: Spettatori: 4000 circa.  Ammoniti: Mbakogu (C), Rodriguez (S). Angoli: 4-8. Recupero: 1’ pt, 3’ st.

Sabato Romeo

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