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Salernitana, Brugman firma la crisi granata

Scritto da Redazione il 10 febbraio 2018 in Calcio,Evidenza,Salernitana,Sport. Stampa articolo

(48)Un k.o. pesantissimo. La Salernitana cade nel finale a Pescara e dice addio ai playoff. La squadra granata viene battuta da una punizione di Brugman in una gara della paura, con pochissime occasioni create e tanto nervosismo.

Colantuono conferma il 3-5-2 lanciando Della Rocca in mediana al posto di Kiyine e con la novità Popescu al posto di Vitale. Davanti c’è la coppia Sprocati-Rossi. La partita stenta a decollare, con il Pescara che prova a fare la partita e la Salernitana incapace di far male in contropiede. Gli uomini zi Zeman però peccano in fase di conclusione, come al 17’ quando Valzania manca clamorosamente la palla nel cuore dell’area granata. Stessa sorte per Brugman, impreciso nel diagonale. Il primo squillo della Salernitana arriva al 23’ quando Zito esplode un sinistro che solo un super Fiorillo toglie dall’incrocio. Al 29’ super azione del Pescara: Brugman premia Pettinari che calcia ma sbatte su Radunovic, sulla ribattuta la palla sbatte su Mazzotta che non riesce ad indirizzare verso la porta sguarnita. Il finale di primo tempo è palpitante: le squadre si allungano e lasciano spazi a diversi contropiedi che Gravillon da una parte e Casasola dall’altra chiudono con interventi da applausi.

Colantuono perde Schiavi ed inserisce Di Roberto passando al 4-3-3. Colantuono inserisce Kiyine al posto di uno stanco Della Rocca ma la Salernitana non riesce a far male. Anzi è Pettinari a siglare il gol del vantaggio, annullato però per una sospetta posizione di offiside. Passano i minuti è a vincere sembra essere la fatica: poi a dieci dalla fine la prodezza di Brugman che spariglia le carte. Colantuono lancia dentro anche Bocalon al posto di Zito ma il gol tramortisce i granata e accende il Pescara: Radunovic salva su Bunino ma dalle parti di Fiorillonon succede più nulla, con il triplice fischio finale che mette nei guai Colantuono e la sua Salernitana.

 

RETI: 35’ st Brugman (P)

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Gravillon, Perrotta, Mazzotta; Carraro (32’ st Proietti), Valzania, Brugman; Mancuso, Pettinari (32’ st Bunino), Yamga.

(A disposizione: Savelloni, Elizalde, Cocco, Campagnaro, Fiamozzi, Machin, Capone, Baez). Allenatore: Zeman.

SALERNITANA (3-5-2): Radunovic; Casasola, Schiavi (1’ st Di Roberto), Monaco; Pucino, Della Rocca (12’ st Kiyine), Minala, Zito (36′ st Bocalon), Popescu; Sprocati, Palombi.

(A disposizione: Adamomis, Russo, Vitale, Signorelli, Rosina, Tuia, Rossi). Allenatore: Colantuono.

ARBITRO: Daniele Martinelli di Roma 2 (Assistenti: Cangiano-Dei Giudici. Quarto uomo: Volpi).

NOTE.

Spettatori: 6000 circa di cui 503 provenienti da Salerno. Al 45’ st allontanato Colantuono (S) per proteste. Ammoniti: Schiavi (S), Carraro (P), Gravillon (P). Angoli: 3-3. Recupero: 1’ pt, 4’ st.

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