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Salernitana, crisi nera: debacle a La Spezia

Scritto da Redazione il 23 febbraio 2018 in Calcio,Evidenza,Salernitana,Sport. Stampa articolo

(49)Tre schiaffi in pieno viso, tre schiaffi che fanno male e ora spaventano e non poco. Crolla a La Spezia la Salernitana, annichilita dai liguri e ora con lo sguardo proiettato ad una zona playout vicina più che mai. Un 3-0 pesantissimo per la banda di Colantuono, sotto al primo tiro in porta e incapace di riaprire la partita. Poi nel secondo tempo la resa, sotto il coro “Vergognatevi” cantato a squarciagola dai 200 tifosi presenti al “Picco”.

Colantuono si affida al 3-5-2 rinunciando inizialmente a Sprocati non al meglio. Conferme per il tandem Palombi-Bocalon mentre in mezzo al campo c’è la sorpresa Kiyine. Lo Spezia fa la partita sin dalle prime battute mettendo in difficoltà la Salernitana. Al 10’ Mastinu si beve Tuia e mette dentro un pallone velenoso che Vitale allontana anticipando Marilungo. Il primo squillo della Salernitana arriva al 14’, quando Kiyine dalla distanza impegna Di Gennaro, sicuro nella presa. Lo Spezia però al 21’ affonda e passa: Marilungo si libera di Tuia e serve Mastinu: il trequartista trova con un cross basso Pessina che calcia trovando la traversa ma col pallone che rimbalza oltre la linea nonostante il tentativo in extremis di Vitale. La Salernitana prova a scuotersi e al 28’ protesta per un tocco di mano di Giani  in area non sanzionato da Pilletteri. Lo Spezia controlla una Salernitana che fatica a rendersi pericolosa: l’unico brivido lo crea Vitale al 44’ con un cross insidioso che Di Gennaro respinge. Troppo poco per sognare la rimonta.

La prima occasione della ripresa capita a Forte, bravo a liberarsi di Tuia ma impreciso nel diagonale. La Salernitana inizia a farsi minacciosa e al 55’ Palombi devia di testa un gran cross di Pucino non trovando i pali di Di Gennaro. Colantuono si gioca il tutto per tutto togliendo Pucino ed inserendo Rosina per un 4-3-1-2 iper offensivo. Nemmeno venti secondi però e lo Spezia raddoppia con Marilungo, che lasciato solo colpisce Radunovic. Colantuono lancia Akpa Akpro al posto di Minala e l’ivoriano si mette subito in mostra azionando Palombi. Il cross dell’ex Ternana è un cioccolatino per Bocalon che di testa da pochi passi spara clamorosamente fuori. Lo Spezia controlla agevolmente, la Salernitana perde le speranze e deve fare i conti con il gol di Granoche che chiude i conti e manda i granata al baratro.

 

RETI: 21’ pt Pessina (Sp), 13’ st Marilungo (Sp), 40’ st Granoche (Sp)

 

SPEZIA (4-3-1-2): Di Gennaro; De Col, Terzi, Giani, Lopez (17’ st Augello); Mora (25’ st Maggiore), Bolzoni, Pessina; Mastinu; Marilungo, Forte.

A disposizione. Manfredini, Bassi, Capelli, Ceccaroni, Masi, Juande, De Francesco, Mulattieri, Granoche. All: Fabio Gallo

 

SALERNITANA (3-5-2): Radunovic; Casasola, Tuia, Monaco; Pucino (13’ st Rosina), Ricci, Kiyine, Minala (17’ st Akpa Akpro), Vitale; Palombi, Bocalon (24’st Sprocati).

A disposizione. Adamonis, Russo, Mantovani, Popescu, Schiavi, Akpa Akpro, Signorelli, Zito, Della Rocca, Di Roberto. All: Stefano Colantuono

 

ARBITRO: Luigi Pilletteri di Palermo (Assistenti: Borzomì-Lombardi. Quarto uomo: Sacchi).

 

NOTE. Spettatori: 4000 circa di cui 200 provenienti da Salerno. Ammoniti: Minala, Kiyine (Sa). Angoli: 3-3. Recupero: 0’ pt, 4’ st.

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