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Salernitana, Casasola manda in estasi l’Arechi: Perugia battuto 2-1

Scritto da Redazione il 21 ottobre 2018 in Calcio,Evidenza,Salernitana,Sport. Stampa articolo

f86a8b82-eb5d-4513-8848-c5efe60844a6Una vittoria sofferta, forse immeritata ma fondamentale per dare ossigeno alle ambizioni playoff. C’è da salvare solo la vittoria in Salernitana-Perugia 2-1 per la squadra granata, brava a portare a casa una sfida difficile, ricca di insidie e difficoltà, complicatasi dopo il momentaneo vantaggio di Mazzarani e decisa dalla stoccata di Casasola (con la complicità di Gabriel). Bene per la classifica ma non benissimo per la prestazione offerta, con l’esperimento trequartista rimandato.

Colantuono, in tribuna causa squalifica, schiera il 3-4-1-2 con Mazzarani alle spalle del tandem Djuric-Jallow. La partenza della Salernitana è volitiva, spinta dalla scenografia della Curva Sud e sin da subito alla ricerca dell’ampiezza con Casasola e Vitale, autori di diversi cross che creano grattacapi al Perugia. Il più insidioso parte dal piede di Casasola ma Djuric, ariete di professione, cestina malamente non trovando i pali di Gabriel da pochi passi (12’). Il Perugia cresce e inizia a farsi vedere, sfruttando la densità e la supremazia in mezzo al campo. Al 18’ Mustacchio lancia Vido che trova pronto Micai. La Salernitana inizia ad affidarsi al contropiede, lasciando metri al Perugia e provando a pungere con la velocità di Jallow. Alla mezz’ora il gambiano semina Cremonesi e si presenta in area rovinando tutto con un destro strozzato. Sul capovolgimento di fronte Vido inventa un filtrante magico che libera Mustacchio, fermato dall’uscita provvidenziale di Micai.

La ripresa si apre ancora con Micai protagonista: l’estremo difensore è straordinario nel tirare fuori dalla porta il colpo di testa ravvicinato di Melchiorri. Scena che si ripete tre minuti dopo quando il cross, questa volta dalla destra, trova ancora Melchiorri e la parata sicura di Micai. L’estremo difensore granata non può nulla al 52’ quando la sventola dalla distanza di Vido scavalca l’ex Bari ma trova la traversa a dirgli di no. Il triplo brivido non sortisce effetti su una Salernitana in confusione soprattutto in mezzo al campo, incapace di tenere palla e provare ad affondare il colpo. Beni butta dentro Bocalon per Djuric, fischiato sonoramente al momento del cambio. Ed è la scossa che scuote i granata: sugli sviluppi di un angolo Jallow in rovesciata colpisce la traversa. La palla cade a pochi centimetri dalla linea permettendo a Mazzarani di colpire di testa con una traiettoria beffarda che scavalca Gabriel e fa esplodere l’Arechi.  Tutto vanificato al 59’ però, quando Micai commette un’ingenuità buttando giù con un’uscita spericolata Melchiorri in area di rigore. Vido è freddissimo, siglando il pari che gela l’Arechi.

La Salernitana accusa il colpo e ritorna ad essere confusa, rischiando al 67’ addirittura il contropiede su un calcio d’angolo a favore, con Kouan che sbatte su Micai. Beni richiama Mazzarani per inserire il dinamismo di Akpa Akpro, provando a ridare equilibrio ma è sempre Micai a salvare i suoi, come al 70’ sulla conclusione strozzata ma insidiosa di Mustacchio. Al 77’ la fiammata granata: Bocalon libera Casasola che con un destro a fil di palo sorprende un imperfetto Gabriel e firma il nuovo vantaggio. Il Perugia resta addirittura in dieci per la sciocca espulsione di Gyomber (proteste nei confronti del direttore di gara), ma ci vuole un miracolo di Gigliotti in scivolata per fermare Mustacchio a tu per tu con Micai.

RETI: 11’ st Mazzarani (S), 15’ st Vido (P), 32’ st Casasola (S)

SALERNITANA (3-4-1-2): Micai, Mantovani, Migliorini, Gigliotti, Casasola, Castiglia (39’ st Odjer), Di Tacchio, Mazzarani (24’ st Akpa Akpro), Vitale, Jallow, Djuric (10’ st Bocalon).

In panchina: Vannucchi, Pucino, D. Anderson, Di Gennaro, Vuletich, Bellomo, Palumbo, Orlando, A. Anderson. Allenatore: Beni.

PERUGIA (4-3-1-2): Gabriel; Ngawa, Gyomber, Cremonesi, Felicioli (24’ st Falasco); Verre, Kingsley (18’ st Kouan), Moscati; Mustacchio; Vido (21’ st Bianco), Melchiorri.

In panchina: Leali, Perilli, El Yamiq, Mazzocchi, Sgarbi, Ranocchia, Bordin, Terrani. Allenatore: Nesta.

ARBITRO: Marco Piccinini di Forlì. (Assistenti: Raspollini-Luciano. Quarto uomo: Massimi)

NOTE. Spettatori: 10113. Espulso al 36’ st Gyomber (P) per condotta violenta. Ammoniti: Castiglia (S), Gabriel (P), Micai (S), Mustacchio (P), Migliorini (S). Angoli: 5-5. Recupero: 1’ pt, 6’ st.

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