La Salernitana ha dominato la gara per oltre 70 minuti, realizzando due reti con altri due goal annullati. La squadra granata ha sciorinato ottime manovre offensive, con fraseggi precisi e smarcamenti efficaci per ricevere la palla, dimostrando l’evidente miglioramento del gioco di squadra che già si era intravisto nel match con l’Atalanta U23 e a Giugliano.

Poi nei 20 minuti finali, in inferiorità numerica, per la doppia ammonizione discutibile di Capomaggio, è calata vistosamente sotto l’aspetto atletico e mentale, giocando la quarta partita in dieci giorni a causa del recupero della gara con l’Atalanta U23, commettendo alcuni errori in fase difensiva e consentendo al Cerignola di ribaltare l’esito del match.

Determinanti alcune decisioni arbitrali sbagliate a scapito dei granata. Almeno uno dei due goal annullati è sembrato regolare e sul rigore concesso agli ospiti non c’era alcun fallo. Inoltre, le cinque ammonizioni comminate nel corso della partita ai granata sono sembrate eccessive rispetto ai falli per lo più veniali.

L’arbitro nella fase finale del match ha perso lucidità ed ha comminato cartellini gialli e rossi a destra e a manca, espellendo anche tecnici e componenti delle panchine delle due squadre. Complessivamente la direzione arbitrale ha lasciato molto a desiderare, danneggiando la Salernitana e favorendo il Cerignola.

Domenica la squadra allenata da Raffaele è attesa dalla quinta gara in due settimane. La difficile trasferta sul campo del Casarano. I calciatori granata dovranno dar fondo alle residue energie, stringere i denti e serrare le fila per affrontare un avversario molto insidioso e conquistare altri punti in classifica, in modo da mettere alle spalle questa immeritata sconfitta casalinga, da considerare un semplice incidente durante un evidente percorso di crescita tecnico – tattica.

Salernitana-Cerignola 2-3

Reti: 9’ pt Ferraris (S), 9’ st Tascone (S), 25’, 44’ st Emmausso (C), 51’ st Cuppone (C).

Salernitana: Donnarumma; Coppolaro, Golemic, Frascatore; Nnamdi Ubani, Tascone (17’ st Quirini), Capomaggio, de Boer (17’ st Varone), Villa (36’ st Achik); Ferraris (36’ st Inglese), Ferrari (27’ st Anastasio). All. Giuseppe Raffaele

A disposizione: Brancolini, Knezovic, Matino, Iervolino, Di Vico, Boncori.

Cerignola: Greco, Todisco, Russo (47’ st Dabizas), Vitale, Martinelli (38’ st Cocoricchio), Visentin, Gambale (47’ st Gasbarro), Paolucci (14’ st Emmausso), Bianchini (38’ st D’Orazio), Cuppone, Cretella. All. Vincenzo Maiuri

A disposizione: Fares, Iliev, Ligi, Ballabile, Moreso, Spaltro, Ianzano, Ruggiero, Labranca, Parlato.

Arbitro: Jules Roland Andeng Tona Mbei (Cuneo).

Assistenti: Marco Pilleri (Cagliari) – Leonardo Mallimaci (Reggio Calabria).

IV Ufficiale: Mattia Maresca (Napoli).

Fvs: Christian Robilotta (Sala Consilina).

Ammoniti: Ferrari, Capomaggio, Donnarumma, Golemic (S), Greco, Russo (C).

Espulsioni: Capomaggio (S).

Angoli: 4-7

Recupero: 3’ pt, 8’ st.