La Salernitana continua a fornire prestazioni positive sotto il profilo del gioco e del palleggio ma, in alcune partite, oltre ai soliti svarioni difensivi, soprattutto sulle ripartenze avversarie, sta mostrando poca efficacia in fase conclusiva a fronte di manovre offensive apprezzabili.
Anche nel match casalingo con il Potenza le numerose occasioni goal create non sono state finalizzate per troppa precipitazione, in alcuni casi, e giocate poco lucide in altri casi. Di positivo ci sono però le manovre e i fraseggi in fase d’impostazione e la capacità di recuperare sempre lo svantaggio e spesso di ribaltare il risultato.
La squadra allenata da Raffaele, dunque, sta dimostrando di meritare la vetta della classifica che detiene dall’inizio del campionato e di essere una tra le più autorevoli candidate alla vittoria finale e al salto di categoria, in un girone della serie C molto equilibrato e qualitativamente livellato in alto.
In questo campionato s’incontrano squadre sempre agguerrite e spigolose, non ci sono squadre facili d’affrontare, pertanto, qualche passo falso prima o poi può capitare anche alle big. Squadre come la Salernitana, Catania, Benevento, Cosenza, Trapani e Crotone hanno tutte le carte in regola per contendersi la vittoria finale.
Alla Salernitana manca qualche elemento valido, all’altezza dei titolari, a centrocampo e in difesa, per avere una panchina un po’ più lunga, visti i frequenti infortuni e l’accanimento di alcuni arbitri dai cartellini facili, soprattutto nei confronti dei calciatori granata e delle conseguenti squalifiche.
Cinque calciatori granata ammoniti e uno espulso, per una squadra che ha nel palleggio e nella qualità delle giocate i suoi punti forti, non sono tollerabili, se paragonati ai solo due ammoniti del Potenza che ha impostato il match più sul piano fisico, commettendo molti più falli, con entrate dure e decise sulle gambe degli avversari.
A gennaio, quindi, è auspicabile che questa rosa sia completata con nuovi innesti validi e mirati.
Salernitana-Potenza 1-1
Reti: 32’ st Schimmenti (P), 40’ st Ferrari (S).
Salernitana: Donnarumma; Matino (27’ st Coppolaro), Golemic, Anastasio; Nnamdi Ubani (37’ st Frascatore), Tascone, Capomaggio, de Boer (37’ st Ferraris), Villa (5’ st Achik); Liguori (27’ st Ferrari), Inglese. All. Giuseppe Raffaele
A disposizione: Brancolini, Varone, Knezovic, Quirini, Di Vico, Boncori.
Potenza: Cucchietti, Rocchetti, Felippe (13’ st Ghisolfi), Anatriello (13’ st Selleri), Riggio, Camigliano, (44’ st Bura), De Marco (13’ st Maisto), Petrungaro (23’ st Bruschi), Siatounis, Novella. All. Pietro De Giorgio
A disposizione: Alastra, Guiotto, Sciacca, Mazzeo, Balzano, Ragone, Adjapong.
Arbitro: Enrico Gemelli (Messina).
Assistenti: Nicola Morea (Molfetta) – Vincenzo Andreano (Foggia).
IV Ufficiale: Antonio Liotta (Castellammare di Stabia).
Fvs: Steven La Regina (Battipaglia).
Ammoniti: Villa, Anastasio, de Boer, Nnamdi Ubani (S), Riggio, Bruschi (P).
Espulsioni: Tascone (S).
Angoli: 11-1
Recupero: 1’ pt, 8’ st.






